Home Cronaca Nettuno, grave sgarbo istituzionale: Anzio diserta la processione

Nettuno, grave sgarbo istituzionale: Anzio diserta la processione

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Non è stato solo uno sgarbo istituzionale, ma anche un’offesa alla comunità di Nettuno quella che si è consumata ieri sera in occasione della processione in onore della patrona Nostra Signora delle Grazie. Per la prima volta nella storia della processione, il Comune di Anzio ha infatti disertato l’importante appuntamento religioso. Il sindaco Angelo Casto aveva invitato personalmente il sindaco di Anzio Luciano Bruschini che però non si è presentato. Come se non bastasse, non ha nemmeno delegato il vicesindaco o un assessore a rappresentarlo. Un comportamento sconcertante che segue le dichiarazioni di alcune settimane fa dello stesso Bruschini che aveva annunciato l’interruzione di ogni rapporto istituzionale con il Comune di Nettuno in seguito alle polemiche seguite alla serata di beneficenza organizzata dal Comitato per la lotta al cancro nella quale eta stata intonata una canzone satirica contro l’amministrazione comunale anziate. In quell’occasione, il Comune di Anzio aveva ravvisato delle responsabilità dell’amministrazione comunale Cinque Stelle di Nettuno. Un’accusa sempre respinta con forza dal sindaco Casto. Ma questo evidentemente non è servito a rasserenare gli animi. Fino ad arrivare al punto di non rispondere all’invito a partecipare alla processione di ieri sera. Ci auguriamo che si sia trattato di un’incomprensione, ma lo dubitiamo fortemente.Un comportamento tanto più incomprensibile considerato che la Madonna delle Grazie e’ anche compatrona di Anzio. Ma c’è di più: al rientro da Roma alla fine della Seconda guerra mondiale, la statua lignea della Madonna delle Grazie fu ospitata nella basilica di Santa Teresa ad Anzio prima di rientrare definitivamente al santuario a Nettuno. A questo punto c’è da aspettarsi che il sindaco Bruschini non inviterà il collega Casto alla processione in onore di Sant’Antonio patrono della città di Anzio.