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Calo iscritti Università: gli studenti preferiscono la formazione a distanza

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Probabilmente, se un nostradamus qualunque ci avrebbe detto un paio d’anni fa che nel 2020 avremmo affrontato una pandemia globale che avrebbe cambiato il nostro stile di vita radicalmente, l’avremmo bollato come un ciarlatano, un pazzo, o qualcosa di simile. Invece, è stato proprio così: Covid, mascherine, lockdown, divieto di assembramento, termini che prima nemmeno conoscevamo sono entrati a far parte della nostra quotidianità, facendo diventare ordinario l’assurdo.
Il modo di intendere l’istruzione e quello di svolgere la didattica, nello specifico, sono cambiati radicalmente: si parla di lezioni telematiche a scuola – impensabile fino allo scorso anno, di DAD (Didattica a Distanza) e di problemi allo studio legati alla banda larga della propria connessione, chi l’avrebbe mai detto?
Fatto sta, che ormai siamo cambiati e lo è anche l’università. Infatti, la pandemia è andata a incidere negativamente anche sulle iscrizioni all’università: rispetto al 2019 è calato vertiginosamente il numero delle matricole accademiche, nello specifico gli atenei contano 10.000 iscritti in meno, a causa di problematiche legate all’emergenza sanitaria. Vediamo un elenco delle principali motivazioni:
1- Ragioni economiche. Covid=crisi economica. La pandemia, purtroppo ha fatto perdere tantissimi posti di lavoro, e sono tanti i ragazzi che hanno dovuto aiutare economicamente le proprie famiglie o che, fuorisede, non possono più permettersi un affitto in un’altra città.
2- Timore di una seconda ondata. Sulla scia di ciò che è successo a marzo, con gli esodi da nord a sud che tutti ricordiamo, sono tantissimi gli studenti che non vogliono lasciare la propria città per paura di non poter tornare a casa.
3- Timore di un contagio. La paura di contrarre il virus è molta e sono tanti i ragazzi che preferiscono non spostarsi troppo per limitare le occasioni e quindi il rischio di un eventuale contagio.
Molti studenti, però hanno deciso di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, trovando una soluzione che mettesse tutti d’accordo: hanno scelto di percorrere una strada differente, si sono cioè iscritti in un ateneo online. In questo modo sono tantissimi coloro che potranno proseguire il proprio percorso scolastico senza incappare nei limiti e pericoli legati al Covid. Grazie alle scuole online è possibile laurearsi in meno tempo, ottimizzare il tempo che si ha a disposizione conciliando i vari impegni lavorativi o personali. Stai cercando informazioni? Clicca sul sito Unicusano.it per avere una panoramica dei corsi di laurea, sia triennale che magistrale, a cui si può accedere, e anche i tantissimi Master proposti in questo anno accademico.  Grazie al metodo della formazione a distanza (FAD), ormai riconosciuto anche dal MIUR, non è più necessario rinunciare al proprio futuro. Questa è una soluzione che in molti hanno scelto proprio perché il Covid potrebbe ripresentarsi e l’emergenza tornare. Studiare a casa consente di evitare qualsivoglia perdita di tempo e superare un eventuale altro lockdown in modo costruttivo, continuando a studiare e portare avanti i propri progetti.
Perché scegliere una laurea online? I motivi sono tantissimi, da quelli logistici alla comodità, per migliorare la propria situazione lavorativa avendo poco tempo a disposizione, ma ognuno potrà trovare il suo. Sicuramente l’Università è anche scambio e confronto, però a volte è materialmente impossibile seguire i corsi in Facoltà o sostenere i ritmi di un ateneo tradizionale: una volta valutate le proprie esigenze e necessità, possiamo scegliere di seguire l’Università online per semplificarci la vita non trascurando la propria formazione. Vediamo qualche pro e contro di questa scelta.