Home Lifestyle Da Apicoltura Rinaldi miele premiato e a chilometro zero

Da Apicoltura Rinaldi miele premiato e a chilometro zero

124
0
CONDIVIDI
Informazione pubblicitaria
Bergami IMMOBILIARE

Mirko Rinaldi non è solo un apicoltore; è amico delle api tanto che va da loro senza alcuna protezione e lo fa con tanto di quell’entusiasmo che il miele prodotto dalle sue “amiche” sparse in tutta la provincia e non solo è eccezionale e traspare la passione accentuando la qualità.
Ne sono la prova i premi vinti negli anni, anche nel 2022 al concorso “TRE GOCCE D’ORO” (Grandi Mieli D’Italia). Su 1466 mieli in concorso l’apicoltura Rinaldi ha infatti ottenuto 2 gocce d’oro per la Melata (Miele di Bosco) e una per il Millefiori che ha preso il massimo punteggio rispetto a tutti i mieli millefiori del Lazio.
Mirko si può dire che con le api ci sia cresciuto ed ha giocato perché sin da piccolo con lo zio quando andava a visitare le arnie ci giocava, le toccava quasi accarezzandole senza subire attacchi dai temuti pungiglioni. Un vero e proprio amore a prima vista che si è trasformato nel suo futuro oggi visibile a tutti anche grazie al nuovo negozio al dettaglio con annesso laboratorio di via dell’Armellino 36 ad Anzio dove chiunque può andare ad assaggiare i numerosi mieli prodotti a chilometro zero da Mirko e, soprattutto, acquisire la sua sapienza.

Apicoltura Rinaldi è conosciuta in tutto il mondo perché Mirko che ha un’esperienza di svariati anni dietro le spalle, con le sue 150 arnie e più è uno dei pochi in Italia che riesce ad allevare le api regine essenziali per la vita della comunità di questi preziosi insetti e indispensabile per ogni apicoltore. “Mi piace sperimentare – ci ha detto Mirko orgoglioso della sua attività e dei traguardi raggiunti – e così dopo svariati tentativi sono riuscito ad ottenere un allevamento di api regine primarie e oggi vanto 400 arnie dedicate elle mie api che sono richiestissime e devo dire che lo sono anche i miei consigli”. Tanto che su Instagram l’apicoltura Rinaldi ha circa 23 mila followers.
L’amore per le sue api e per il prezioso miele che producono, Mirko lo vuole condividere però non solo con gli addetti ai lavori ma anche con i bambini delle scuole. Il suo nuovo intento è infatti quello di invitare alunni ed insegnanti del territorio per dimostrare loro che le api non sono solo quegli insetti fastidiosi da scacciare quando si è al parco ma, al contrario, da rispettare perché sono davvero preziose per il nostro ecosistema. Ecco perché Mirko ha anche aderito a “Adotta un’alveare” della Croce rossa italiana.
E nel sito www.apicolturarinaldi.it si presenta così: “Siamo apicoltori da tanti anni, produciamo miele, polline, pappa reale e propoli.
Inoltre siamo allevatori di api regine e le esportiamo in tutto il mondo.
Abbiamo anche la nostra attività didattica con i corsi differenziati per livelli sia on-line che in presenza. 
Siamo relatori per numerose associazioni apistiche in tutta Italia”.

Nel sito anche le dettagliate spiegazioni dei diversi mieli, di come si producono e le proprietà che hanno per il nostro organismo o il dettaglio del gusto per la goduria del nostro palato.
Ma vi assicuro, meglio andare a via Dell’Armellino 36 ad Anzio per capire che è tutto vero!
Ci sono scaffali ricchi di colori con barattoli di miele di ogni varietà che si può assaggiare ascoltando direttamente le parole di Mirko e i suoi consigli.
Tra le tante qualità presenti in negozio ce n’è una che io personalmente non avevo mai sentito: Il miele di Ailanto o Albero del Paradiso che si ottiene attraverso questo particolare arbusto e sembra ce ne siano molti in zona, anche a Villa Albani. Lo abbiamo assaggiato, naturalmente, ed è davvero buono. “Il miele di ailanto si presenta come un prodotto denso dal colore ambrato, che tende a cristallizzare velocemente nel giro di pochi mesi. II profumo viene generalmente associato con quello dei funghi freschi, con una consistente nota di frutta. Il sapore invece viene considerato come intenso e avvolgente e ricorda il moscato, riuscendo a essere abbinato agevolmente a piatti dolci, macedonie oppure gelati di frutta, ottenendo un alimento goloso e rinfrescante per il periodo estivo” è la spiegazione tecnica ma la scelta, pensiamo noi, va fatta ascoltando i propri gusti e la sensazione che si ha assaporando queste gocce di dolcezza. Da Apicoltura Rinaldi c’è anche un’altra chicca: la Mielella, l’insieme di miele e nocciole che assomiglia davvero alla Nutella!

Ma se si vuole andare sul sicuro basterà scegliere i premiati Melata (è una sostanza appiccicosa e zuccherina che si forma sulle foglie di alcuni alberi, nelle vicinanze delle colonie di alcuni piccoli insetti che si instaurano sulle piante. Conosciuto da molti con il nome alternativo di “miele di melata”, il miele di bosco è uno dei tipi più particolari di miele prodotti dalle nostre amiche api. La caratteristica saliente che lo distingue dalle altre tipologie sta nel processo di raccolta che viene effettuato dalle api: se normalmente esse raccolgono il nettare dai fiori delle piante di diverse varietà, ottenendo così diversi tipi di miele dagli aromi e dai sapori differenti, ciò non accade in alcune zone dove la produzione di nettare è molto scarsa) e Millefiori (è uno dei mieli ormai più interessanti che possa esistere… una volta era il miele erroneamente chiamato “il miele generico” non specifico che va bene su tutto… niente di più sbagliato! Il millefiori è un miele che ha mille sfumature ed è molto diverso da zona a zona)
In negozio poi altre “curiosità” a base di cera: candele profumatissime e di tutte le forme (gufi, angioletti e anche un presepe) o saponette. Tante idee regalo per questo Natale.