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Biogas: – 2 giorni. In Conferenza andranno il Sindaco e il dirigente

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Mancano meno di due giorni alla Conferenza dei servizi, che prevede la partecipazione di Comune, Regione, Area Metropolitana, Asl, Arpa e Comitati cittadini, convocata dalla Pisana sulla vicenda biogas a Padiglione. In assenza di un preliminare tavolo tecnico a Villa Sarsina, sembra oramai certo che all’incontro parteciperanno il dirigente dell’area Ambiente, Walter Dell’Accio e il sindaco, Luciano Bruschini. Stando a quanto dichiarato in consiglio comunale, sarà quest’ultimo a pronunciare il fatidico “no” alla costruzione di una centrale a biogas in via De Curtis. Che andrebbe ad aggiungersi all’altro impianto di via della Spadellata, già autorizzato e sul quale invece fu dato il nulla osta dall’Amministrazione comunale di Anzio. Sul quale pesano, è vero, il ricorso presentato dall’avvocato Carlo Malinconico al Tar e le rimostranze dei cittadini, ma che in ogni caso potrebbe essere realizzato. Ad evidenziarlo, in una nota stampa, sono i Grilli di Anzio: “Il Sindaco dovrebbe spiegare ai cittadini che il ricorso è rivolto alla variante richiesta dalla Anziobiowaste (prima Cogec, ora Tonello Energie), variante che la Regione autorizza ritenendola non sostanziale. La Società chiede una modifica, eliminerà la linea di trattamento ed essiccazione dei fanghi e si concentrerà sulla linea umido per produzione di compost e di biometano. Questo comporterà una lieve diminuzione delle tonnellate in entrata e un aumento di tonnellate trattate giornalmente; se il Sindaco vince il ricorso, la variante non può essere approvata senza nuova autorizzazione ambientale ma la vecchia autorizzazione resta perfettamente valida”. L’unica soluzione “efficace per fermare la costruzione dell’impianto – sottolinea ancora il Comitato Anzio no biogas che parteciperà alla Conferenza dei servizi di giovedì – resta quello di sospendere le autorizzazioni in virtù del principio di autotutela della salute pubblica. E in virtù di quel famoso esame epidemiologico approvato nella prima mozione, da noi proposto, ma di cui si sono perse le tracce”. E in attesa di conoscere l’esito della reunion del 17, proprio stamattina l’assessore Patrizio Placidi ha confermato che l’unico a partecipare sarà il Sindaco. Preferisce non rilasciare dichiarazioni, le ha già fatte in consiglio comunale e comunque ci sarebbe poco da dichiarare considerato che il famoso “sì” alla Conferenza dei servizi del 2012 relativamente alla realizzazione di un impianto di biomassa arrivò proprio da lui, che, ovviamente, rappresentava un’Amministrazione comunale intera. Stamattina intanto sulla vicenda del biogas è intervenuto a sorpresa anche Donatello Campa, capogruppo della Lista Enea che fa riferimento proprio a Placidi, il quale mette sul tavolo la soluzione alla realizzazione indiscriminate di impianti simili: “Proporrò alla maggioranza e poi al consiglio comunale di declassare le zone industriali, comprese quelle della Sacida e, dove ci sono le condizioni, farle tornare ad essere agricole”. Il che, però, non precluderebbe la costruzione delle due centrali.