Home Cronaca Anzio Biogas, petizione on line e raccolta firme domani per preservare il territorio

Biogas, petizione on line e raccolta firme domani per preservare il territorio

2008
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Anche il Psdi, il primo a intervenire contro la progettazione delle centrali di Sacida, sottoscrive la mozione presentata dall’opposizione. Mercoledì consiglio comunale infuocato

E’ stata rinviata a domattina causa pioggia di oggi la raccolta firma contro la realizzazione delle centrali Biogas nella frazione compresa tra Sacida e Padiglione. Oltre alla petizione on line lanciata dal Comitato Anzio no Biogas  (https://www.change.org/p/comune-di-anzio-regione-lazio-citt%C3%A0-metropolitana-di-roma-ministero-dell-ambiente-sindaco-luciano-bruschini-presidente-zingaretti-anzio-no-alle-biogas?recruiter=484673038&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink), i punti dove sarà possibile firmare per dire no alle biogas, saranno la scuola di Sacida e la Collodi di Lavinio; sabato 13, invece, un gazebo sarà allestito anche davanti al Mercato Contadino del litorale sulla via Nettunense, zona Falasche.

E mentre i cittadini minacciano manifestazioni di protesta nei vari quartieri, c’è molta attesa per il consiglio comunale di mercoledì durante il quale l’assise sarà chiamata a pronunciarsi proprio sulle tre vicende che stanno minando l’equilibrio della maggioranza Bruschini: porto, migranti e biogas. Mentre Marco Maranesi e Candido De Angelis hanno annunciato la richiesta formale di appello nominale sulla mozione dell’opposizione, è stato in queste ore Paride Tulli, segretario del Psdi anziate ad intervenire sulla vicenda: “Il nostro partito è stato il primo ad intervenire, ad ottobre scorso, contro la progettazione degli impianti di biogas della Sacida. Lanciammo l’allarme inquinamento che, per fortuna, è stato raccolto da varie organizzazioni e alcuni tra assessori e consiglieri. Sottoscriveremo la mozione presentata dall’opposizione a firma Maranesi, Fontana e De Angelis in discussione al prossimo consiglio, nella speranza che la maggioranza dei consiglieri almeno una volta anteponga gli interessi dei cittadini a quella di un’amministrazione sempre più legata ad interessi di bottega di lottizzatori e faccendieri”.