“Palestina libera”. È stato questo lo slogan lanciato da circa duecento manifestanti che questa mattina hanno partecipato al corteo contro il genocidio e per il riconoscimento dello Stato della Palestina che si è svolto tra Nettuno ed Anzio. Organizzata dalla Rete civica per il disarmo, la manifestazione è partita da Piazza Mazzini a Nettuno e dopo essersi snodata lungo tutta via Gramsci ha raggiunto Piazza Garibaldi ad Anzio dove ci sono stati gli interventi degli organizzatori e di un rappresentante della comunità palestinese a Roma. In piazza Garibaldi sono state anche raccolte le firme per il riconoscimento dello Stato della Palestina. Tante le bandiere della pace, tante quelle palestinesi. Hanno partecipato al corteo associazioni, l’Anpi, semplici cittadini, anche alcuni esponenti di partiti politici della sinistra. Con questa manifestazione la Rete civica ha voluto rimarcare ancora una volta la necessità di fermare il genocidio in atto da parte di Israele nella Striscia di Gaza e, soprattutto, di chiedere un tavolo di pace per il riconoscimento dello Stato della Palestina. Un obiettivo che il popolo palestinese sta cercando di raggiungere da 75 anni.











