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Soluzioni di mobilità per tutti: una casa accessibile

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Rendere una casa più accessibile di quanto lo sia già significa adattare la struttura dell’abitazione a quelle che sono le esigenze e le possibilità di chi la abita. Questo è un tema che negli ultimi anni è stato sempre più oggetto di studio da parte di architetti, progettisti e professionisti del settore, proprio perché nel corso del tempo sotto questo punto di vista sono state riscontrate delle evidenti difficoltà di movimento da parte di tutti coloro che hanno problemi legati alla vista o alla mobilità.

L’utilità dei montascale

Le scale, ad esempio, possono essere un grande ostacolo in questo senso, motivo per il quale negli ultimi anni sono aumentati a dismisura gli acquisti dei montascale per anziani, che per forza di cose con il passare del tempo non dispongono più dell’agilità di cui disponevano quando erano giovani. L’installazione di un montascale o di un mini ascensore è senza ombra di dubbio una soluzione permanente che risolve il problema e che, inoltre, accresce anche il valore dell’immobile. 

Esistono diversi modelli di montascale, da quelli più costosi, che ovviamente sono anche i più sofisticati, a quelli più economici, tra i quali rientrano comunque dei macchinari di ottimo livello. Questo è un modo per ridare più libertà di movimento anche a persone con delle disabilità momentanee o permanenti. Un montascale per disabili, quindi, può essere un’ottima soluzione sotto questo punto di vista.

Gli interventi della tecnologia per migliorare l’accessibilità della casa

Ad oggi, grazie alla tecnologia e alla domotica, i possibili interventi per migliorare l’accessibilità della casa sono molteplici. Sotto questo punto di vista, infatti, esistono diversi dispositivi che sono molto intuitivi e quindi semplici da utilizzare anche per le persone più anziane o con problemi di mobilità alle dita o ad altri parti del corpo. Per quanto concerne i mini ascensori, ad esempio, è preferibile utilizzare una pulsantiera orizzontale che sia posizionata a circa 70-80 cm dalla porta di accesso, in modo tale da favorirne l’utilizzo da parte delle persone in carrozzella. La domotica ad oggi, una volta capito come funziona, ci permette di risparmiare tantissimo dal punto di vista del tempo e della fatica, tanto che ormai disponiamo di telefoni adattati, prese telecomandate, telecomandi ed altri tipi di dispositivi che rendono una casa ancora più accessibile e moderna. 

Grazie a questi interventi, infatti, possiamo aprire e chiudere cancelli, accendere e spegnere le luci, alzare ed abbassare le tapparelle, utilizzare i vari elettrodomestici all’interno dell’appartamento, regolarizzare il riscaldamento e molto altro ancora. Per gli anziani o per le persone con difficoltà motorie si possono effettuare interventi che hanno a che vedere anche con la sicurezza personale, come ad esempio l’installazione di impianti di telesoccorso. Inoltre, esistono dei telecomandi che si attivano con il controllo vocale o che dispongono di sensori a sfioramento, che di conseguenza non richiedono alcun tipo di pressione. Un altro passo enorme in avanti che ha effettuato la tecnologia è quello che permette alla casa di riconoscere chi la abita, un po’ come il sistema di riconoscimento facciale che molti di noi hanno a disposizione sul proprio smartphone. Il riconoscimento per la casa, tuttavia, funziona mediante un chip elettronico che viene indossato dalla persona o che viene posizionato sulla carrozzella, il quale al passaggio del diretto interessato senza il bisogno di fare alcun movimento apre il cancello, la porta d’ingresso o l’ascensore.