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Il comitato di quartiere di Anzio 2 sfrattato dallo chalet: è abusivo

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Il Comune di Anzio sfratta il comitato di quartiere di Anzio 2 dallo chalet che si trova all’inizio di corso Italia. I sigilli sono stati apposti ieri dalla polizia locale. Motivi dello dello sfratto: il manufatto è abusivo. Ma l’aspetto sconcertante è che quello chalet, realizzato nel 2008 per essere punto d’incontro del quartiere, è di proprietà del Comune di Anzio che, nel marzo 2022, ha stipulato un contratto di concessione dell’immobile all’associazione che, ricordiamo, apre, chiude e mantiene pulito il vicino parco della pineta Mazza. Un fulmine a ciel sereno per l’associazione.

Siamo sconcertati – spiega Francesco Zuccaro, presidente del comitato di quartiere – Ieri mattina sono arrivati i vigili urbani hanno posto i sigilli allo chalet; nell’ordinanza si fa riferimento al fatto che il manufatto in legno, che peraltro poggia su dei new jersey, quindi non direttamente sul suolo, era abusivo; ci chiediamo come sia possibile sia abusivo se nel 2022 sulla stipula della convenzione c’è la firma del dirigente dell’area economica che lo ha ceduto alla nostra associazione per un affitto di 300 € l’anno”. Tra l’altro, fino al 30 ottobre lo chalet ha ospitato anche i quattro impiegati del Centro per l’impiego di Anzio che avevano dovuto lasciare i vicini locali comunali per i quali è in corso un intervento di ristrutturazione. “Ricordo – spiega Zuccaro – che nell’agosto scorso fummo contattati dalla segreteria del Comune di Anzio che ci chiese la disponibilità ad ospitare temporalmente dei dipendenti del centro per l’impiego. Noi ovviamente abbiamo dato la disponibilità, considerato che si tratta di un manufatto di proprietà del Comune. Ed oggi invece scopriamo che è abusivo”. Tra l’altro, a fine ottobre i quattro impiegati sono stati trasferiti a Pomezia, mentre sono stati avviati dei lavori di ristrutturazione dei locali che saranno riconsegnati al Centro per l’impiego non prima di tre mesi.