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Nettuno, hanno giurato i 482 allievi agenti alla presenza del Capo della polizia Vittorio Pisani

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Sono stati 482 a giurare questa mattina, all’Istituto per Ispettori della Polizia di Nettuno, 474 agenti in prova del 221° corso per allievi agenti e 8 agenti tecnici del 19° corso agenti tecnici riservato alle vittime del dovere alla presenza del capo della Polizia Vittorio Pisani. Tra loro 155 donne e 327 uomini.
Al suo arrivo, il prefetto Pisani, accompagnato dal direttore dell’Ispettorato delle Scuole della Polizia di Stato, Tiziana Terribile e dal direttore dell’Istituto di Nettuno, Vincenzo Avallone, ha ricevuto gli onori dello schieramento formato dalla Bandiera della Polizia di Stato, dalla Banda musicale e dagli allievi dei due corsi.
La formula del giuramento solenne accolta con entusiasmo e con grande emozione dai giovani poliziotti e dai loro amici e familiari presenti, è stata introdotta dal discorso dal direttore della Scuola Avallone.
Il capo della Polizia Vittorio Pisani nel suo discorso rivolto agli allievi agenti ha sottolineato come “Il giuramento che voi avete fatto è l’essenza del servizio che andrete a prestare. Nel giuramento si racchiude non solo la fedeltà alla Repubblica, ma anche l’adempimento di tutti quei doveri che le leggi dello Stato ci assegnano di compiere quotidianamente”. Il prefetto Pisani ha proseguito affermando che “Il vostro compito, ovunque sarete destinati, sarà non solo di garantire la sicurezza pubblica ma contribuirete con il vostro ruolo a far sì che tutti i cittadini possano esercitare le libertà fondamentali e i diritti scolpiti nella nostra Costituzione”.
Pisani ha poi rivolto un ringraziamento particolare agli allievi tecnici familiari di vittime del dovere che oggi hanno prestato giuramento “Potevate fare una scelta diversa – ha affermato il Prefetto – invece avete deciso di onorare la divisa dei vostri familiari decidendo di entrare in Polizia. Questo rende onore ancora di più ai vostri familiari perché significa che sono riusciti a portare lo spirito di dedizione e l’amore per la divisa che indossavano. Loro vi stanno guardando. Grazie per la scelta che avete fatto” e ha concluso dicendo “Cari allievi benvenuti nella famiglia della Polizia di Stato. Viva l’Italia, viva la Polizia di Stato”.
Durante la cerimonia il capo della Polizia Vittorio Pisani, il direttore dell’Ispettorato scuole Tiziana Terribile e il commissario prefettizio di Nettuno Antonio Reppucci hanno premiato degli allievi più meritevoli dei due corsi.
Sul piazzale della Scuola era inoltre presente la teca contenente i resti della Fiat Croma “Quarto Savona 15”, l’auto di scorta del giudice Falcone travolta dall’esplosione nell’attentato di Capaci il 23 maggio del 1992 e dentro la quale persero la vita i poliziotti Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. L’importanza del valore della memoria è testimoniata anche dal fatto che gli 8 agenti tecnici del 19° corso sono familiari di appartenenti alle forze di Polizia riconosciuti come vittime del dovere: morti o feriti gravemente in servizio in difesa della legalità.
Vis Unita Fortior”, è il motto latino scelto dagli allievi del 221° corso: la forza unita è più forte, questo il suo significato. I 325 uomini e le 149 donne del 221° e gli 8 frequentatori del 19° agenti tecnici, nei prossimi giorni raggiungeranno le sedi loro assegnate dando inizio alla loro carriera nella Polizia di Stato al servizio delle comunità.
Al termine della cerimonia, gli ospiti hanno potuto ammirare la Lamborghini Huracan, in uso dalla Polizia stradale.