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Anzio, ipotesi scioglimento del consiglio: Lina Giannino tira in ballo Antonio Tajani

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Si anima la campagna elettorale ad Anzio e Nettuno. Lina Giannino, candidata del Pd per il centrosinistra alla Camera dei deputati per il Collegio uninominale U08 Castelli-litorale, lancia il guanto di sfida al candidato del centro destra Antonio Tajani. E lo fa chiedendo all’europarlamentare di Forza Italia una presa di posizione netta sul possibile scioglimento del consiglio comunale di Anzio. Tanto che nell’incipit del comunicato Lina Giannino, sempre molto critica nei confronti dell’amministrazione comunale e destinataria di numerose minacce, chiede a Tajani di sapere “da che parte sta“.

Il candidato della destra sul nostro collegio, Antonio Tajani, dica da che parte sta rispetto all’ipotesi di scioglimento dei Comuni di Anzio e Nettuno per condizionamento della criminalità – scrive in una nota Giannino -. Sono onorata di sfidare un personaggio così autorevole che conosco come uomo delle istituzioni. Per questo gli chiedo di essere chiaro e dire sin da subito che se arriva la proposta di scioglimento non porrà ostacoli né cercherà quelle che il sindaco di Anzio ha definito vie infinite della politica. Sono certa – continua la candidata del Pd – che l’onorevole Tajani conosca i legami emersi tra chi oggi è nella sua coalizione ed esponenti della ‘ndrangheta emersi dall’indagine Tritone e che prenderà le distanze da certi metodi”.
Un argomento molto delicato rispetto al quale Lina Giannino si dichiara disponibile a un confronto: “Se nessuno ha detto a Tajani chi sono i suoi alleati ad Anzio e Nettuno – spiega ancora -, posso illustrarglielo io, ricordando anche i legami con la camorra emersi nell’indagine Malasuerte. Nel combattere la criminalità si deve essere chiari, sono certa che il mio avversario lo sarà. Anche rispetto alla proposta della Lega di non sciogliere i Comuni infiltrati ma colpire solo eventuali collusi. Sappia, l’onorevole Tajani – conclude Giannino – che da queste parti, quei collusi hanno garantito migliaia di voti a chi amministra”.