Fabrizio Ludovisi si dimette da manager del Nettuno 1945. Una decisione arrivata a sorpresa dopo la prima gara di venerdì sera contro il Godo. Lo fa sapere in una lettera inviata alla dirigenza del club. “Con questa lettera comunico alla dirigenza le mie dimissioni da manager del Nettuno BC 1945 – scrive l’ormai ex manager Fabrizio Ludovisi -. Amaramente devo constatare che non ci sono più i presupposti per continuare. La mia è una decisione che parte da lontano, già dalla fase del mercato in pre season. Non c’è stato nessun tipo di mio coinvolgimento nelle scelte, non sono stato consultato neanche per un parere sulla maggior parte  dei giocatori ingaggiati. Sono infatti solo due i giocatori da me segnalati e voluti nel roster. Con l’inizio della stagione, e con il passare delle settimane,  le cose sono ulteriormente peggiorate. Fino ad arrivare negli ultimi giorni in cui vengono tagliati giocatori a mia insaputa. Draijer la scorsa settimana e un’altro andrà via nei prossimi giorni. Ho sempre messo avanti a tutto la squadra, dando la mia disponibilità anche per attività che sono andate oltre il mio ruolo di manager. Rendendomi disponibile per la sistemazione del campo ed altro. Oggi però dico basta, visto che tutto quello che è stato fatto non è mai stato riconosciuto da chi di dovere,  neanche con una pacca sulla spalla e un grazie. La situazione dunque è ulteriormente peggiorata negli ultimi giorni e in queste condizioni è impossibile continuare. Nonostante tutto la squadra mi ha dato grandi soddisfazioni giocando ad esempio alla pari con San Marino e Parma. Ringrazio i ragazzi per tutto quello che hanno fatto in questi mesi insieme. Una squadra di baseball ha bisogno di essere supportata, ci sono determinate esigenze dagli allenamenti alle partite del fine settimana. Questo supporto necessario non c’è e in questo modo è impossibile andare avanti. Rassegno quindi le mie dimissioni dall’incarico di manager del Nettuno BC 1945. È questa una decisione sofferta per me, ho nel cuore questa squadra e il baseball nettunese. L’ho dimostrato scendendo in campo a 50 anni nel momento del bisogno! Ringrazio i tifosi che non mi hanno mai fatto mancare il loro affetto“. Prontamente arriva la risposta del presidente Fabio Bonifazi: “Grazie Fabrizio. Grazie per aver deciso di accettare questa sfida quando ti è stata proposta, grazie per la tua professionalità, per il tuo impegno e la tua passione. Oggi, per motivi che trascendono il campo e che restano nella tua sfera personale, ci salutiamo. Ma non è un addio, semmai un arrivederci a quando il cielo sarà più sgombro da certe nuvole. Le tue dimissioni sono una decisione che tutti noi rispettiamo, seppur accettandole a malincuore, certi che il tuo supporto alla nostra, alla tua squadra, non verrà mai meno. Grazie per tutto Coach. Grazie davvero“.