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Alicandri risponde a Capolei “Nessuna invidia”

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Dopo il doppio incarico in pochi giorni per Fabio Capolei, con l’ingresso nel consiglio regionale del Lazio e, poco dopo, la nomina ad amministratore unico della municipalizzata Poseidon, il Partito Democratico nettunese aveva sollevato dei dubbi di incompatibilità per l’esponente di Forza Italia, tanto da spingerli a chiedere lumi direttamente alla Regione Lazio.

Il responsabile locale di Forza Italia ha quindi risposto indirettamente al commento con un post su Facebook in cui, riferendosi al consigliere Roberto Alicandri parla di “invidia” e di altri esponenti dello stesso partito che lo starebbero chiamando per prendere le distanze dalle parole del loro referente in assise. Chiude poi il suo intervento ricordando, sempre riferendosi ad Alicandri, che “il consigliere è l’artefice della buca del parcheggio ed è l’artefice di aver portato il Pd ai minimi storici a Nettuno“.

A queste parole è giunto immediata la replica dello stesso Alicandri: “Personalmente – scrive il consigliere – avrei evitato di rispondere al signor Vincenzo Capolei circa le sue strampalate accuse lanciate su Facebook, però poi mi sono detto che per onestà intellettuale (la mia) è meglio fugare ogni singolo dubbio che il suo precario equilibrismo sintattico potrebbe aver fatto venire ai nostri concittadini.
Iniziamo con chi starebbe prendendo le distanze dal mio comportamento. Beh chiariamo di cosa si tratta. Ho semplicemente sollevato il dubbio che il ruolo di consigliere regionale potrebbe essere incompatibile con quello di amministratore unico della Poseidon srl. Cosa avrei fatto signor Vincenzo Capolei? Messo in dubbio la guida della società di famiglia? Oppure semplicemente agito come consigliere comunale a tutela degli interessi dell’ente comunale come previsto dal testo unico degli enti locali? Quindi da cosa si dovrebbero prendere le distanze? Dal fatto che il sottoscritto sta facendo il consigliere comunale invece che il cartonato con annesso meccanismo per alzare la mano in consiglio? A me pare che la sua reazione signor Vincenzo Capolei ricordi molto quella della casta politica quando viene attaccata sui fatti e sugli atti. La sua risposta infatti è tristemente infarcita di offese soprattutto quando straparla di invidia“.

Vede signor Vincenzo Capoleicontinua Alicandri – ho tanti difetti, come quelli di essere rancoroso e vendicativo, ma l’invidia non mi appartiene e poi suvvia di cosa dovrei essere invidioso? Abbia pazienza…
Sulla parte finale in cui però mi incolpa di essere l’artefice di alcune cose, ammantandole di un fumus commissi delicti, le preannuncio signor Vincenzo Capolei che se non smentirà al più presto le sue parole in libertà sarò costretto a denunciarla per calunnia, per tutelare il mio nome e la mia dignità morale e politica, perché su queste cose non transigo in alcun modo.
Per l’ultima questione invece nella quale parla del Partito Democratico di Nettuno, le faccio presente che alle ultime elezioni il PD è stato il secondo partito più votato nella nostra città e così giusto per dire quello che era “arrivato primo” (la Lega) si è liqueso, come si dice a Nettuno.
Ad maiora! Signor Vincenzo Capolei“.