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Sulle dichiarazioni di carattere politico del coordinatore provinciale e dei consiglieri comunali di Forza Italia nella sala della Giunta al comune di Nettuno, intervengono i consiglieri comunali di opposizione Waldemaro Marchiafava, Marco Federici, Daniele Mancini, Antonio Taurelli, Simona Sanetti, Roberto Alicandri ed Enrica Vaccari. Che in una lunga nota criticano infatti la occupazione della sede istituzionale e richiamano il sindaco e la segretaria generale ad un maggior controllo.
Visti gli ultimissimi accadimenti, nel Palazzo Comunale, principale sede delle Istituzioni locali e degli organi amministrativi della Città, – scrivono – abbiamo protocollato una richiesta di accesso agli atti per capire cosa sia successo e quanto controllo della situazione abbiano il sindaco Coppola e la nuova segretaria comunale, primi responsabili della corretta gestione dell’Ente. I fatti per i quali chiediamo chiarezza avvengono infatti a pochi metri dalla stanza del Sindaco e della segretaria comunale. Chi lo compie appare incurante delle misure Covid all’entrata e della presenza di uffici e servizi su tutto il piano. Ovviamente nessuno vede e sente nulla. Eppure – continuano i consiglieri di opposizione – in sala giunta si tiene una sceneggiata elettorale di un partito di maggioranza (Forza Italia) con tanto di tv locale. La giustificazione del sindaco, capo dell’amministrazione e responsabile del Palazzo, è sempre la stessa ed arriva sempre successivamente allo sconcerto ed allo sdegno generale: “non accadrà piu, sono sconcertato”. Le solite parole imbarazzate ed inefficaci di chi dovrebbe amministrare una città ma non riesce a governare e, lasciatecelo dire, educare i consiglieri e coordinatori di partito di maggioranza alle regole istituzionali e della democrazia rappresentativa. La prassi ormai è consolidata – prosegue la nota – ma noi lo ripetiamo, il palazzo non è casa vostra è un luogo “sacro” delle istituzioni democratiche e come tale va rispettato. Ne abbiamo viste tante, troppe, litigi con annesso intervento della polizia di stato, presenze discutibili ed estranee all’amministrazione, richieste arroganti negli uffici comunali, conferenze capigruppo interrotte da persone senza alcun ruolo istituzionale, mancava solo questa occupazione non autorizzata di una sala del Palazzo Comunale, ma purtroppo da qualche tempo ci aspettiamo di tutto e non ci stupiamo più di nulla. D’altronde non è la prima volta e il Sindaco lo sa bene. Le sue rassicurazioni vanno avanti dal primo giorno e non appaiono più credibili visti i risultati pressoché inesistenti. Non ha nulla sotto controllo e la Città è’ amministrata da un’anarchia non più sopportabile che evidentemente fa comodo a qualcuno. Ogni giorno c’è un via vai negli uffici, un comune fuori controllo, dove chi è amico della maggioranza pretende, mentre i consiglieri eletti ma in opposizione devono inviare continui formali solleciti per avere l’accesso agli atti che la legge garantisce e per di più devono apprendere le decisioni della maggioranza (o di quella ristretta parte che comanda) dalla stampa in anteprima. Due pesi e due misure. Quelli sconcertati a questo punto siamo noi caro Sindaco. Attendiamo intanto di avere i documenti richiesti – concludono i consiglieri di opposizione -, in difetto, come consigliato dalla prefettura, scriveremo nuovamente a chi di competenza. Nettuno purtroppo giorno dopo giorno cambia in peggio e l’amministrazione di Nettuno si muove dalla parte sbagliata ed è sempre più distante dai cittadini”.