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Nettuno, il consigliere Mancini fuori dalla commissione Sicurezza

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Troppe assenze ingiustificate consecutive“. Questo il motivo che ha portato il presidente della commissione consiliare su Sicurezza e Polizia Locale Elisa Mauro a segnalare al sindaco la situazione per poter procedere con il decreto di rimozione del consigliere Daniele Mancini dal suo ruolo di componente. “Il regolamento prevede che dopo un tot di assenze ingiustificate consecutive il consigliere decade d’ufficio – spiega Elisa Mauro – non è stata quindi una mia decisione, ma semplicemente è una cosa prevista dal regolamento. Io mi sono limitata a portarne a conoscenza il sindaco che dovrà provvedere a firmare il decreto di revoca. Mancini è stato assente a cinque o sei convocazioni consecutive, avvenute secondo la regolare procedura, con diversi ordini del giorno. Non c’è stata la volontà di allontanare il consigliere, è una procedura automatica“.

L’amministrazione Coppola da mesi manda a vuoto le riunioni delle commissioni per la mancanza del numero legale – risponde Daniele Mancini – la norma che prevede la rimozione dei consiglieri dalla commissione è interpretabile e ho tante assenze quante ne hanno altri colleghi di maggioranza. Mi sono rifiutato di partecipare alle ultime riunioni perché non sono stato altro che uno spreco di denaro pubblico. Dalla commissione Sicurezza e Polizia Locale non è mai uscito un provvedimento o una deliberazione da portare poi in consiglio comunale. Alcune convocazioni sono saltate per mancanza del numero legale e sono state solo una perdita di tempo, dovevamo rivedere il regolamento della Polizia Locale e la cosa non è mai stata fatta. Nelle ultime riunioni si doveva parlare di sale slot e giochi leciti, questioni che nulla hanno a che vedere con Polizia e Sicurezza e che andavano affrontate in altre commissioni“.

Il provvedimento non è ancora stato firmato dal sindaco, o quantomeno non è stato ancora notificato al diretto interessato; che comunque non ha intenzione di impugnarlo al momento del suo arrivo: “Non mi metterò a perdere tempo in tal senso – conclude Mancini – più che altro bisognerebbe fare qualcosa di concreto sulla sicurezza in questa città. Il sindaco non ha speso una parola sui diversi fatti di violenza degli ultimi tempi, non ha preso contatti col Prefetto. Ho fatto diverse battaglie sulle telecamere e dalla loro installazione non è stata fatta neanche una multa. Sono tante le cose da fare in nome della sicurezza e questa maggioranza non ne sta portando avanti neanche una. Intanto nella commissione si discute di slot machine senza apportare nessun aiuto concreto alla città“.