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76° anniversario dello Sbarco, Anzio e Nettuno rendono onore ai caduti

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E’ iniziata con la deposizione di composizioni floreali, presso Beachhead War Cemetery (Falasche) e Commonwealth Cemetery (Santa Teresa), la lunga giornata del 22 gennaio, anniversario delo Sbarco degli Alleati. Qui i rappresentanti dei due Comuni hanno onorato i Caduti per la libertà e per la democrazia. Presso il Cimitero civile di Anzio, è stata poi deposta una corona di fiori per onorare i cittadini di Anzio caduti durante l’operazione Shingle.

Le celebrazioni del 76° anniversario dello Sbarco sono poi proseguite in Piazza Cesare Battisti e al Sicily Rome American Cemetery, a Nettuno, e al Monumento ai Caduti di Piazza Garibaldi, ad Anzio, con a seguire il consueto appuntamento al Porto per la deposizione di omaggi floreali, insieme all’Ambasciata Britannica, ai piedi della targa dedicata all’incrociatore Spartan e della targa The Duke of Wellington. Tutte le iniziative hanno visto la partecipazione dei sindaci delle due città, Candido De Angelis e Alessandro Coppola. Intorno a mezzogiorno, davanti al monumento dei caduti anziate, grandi emozioni con gli alunni delle scuole del territorio ed il coro degli studenti dell’Istituto Comprensivo Anzio V – Plesso Virgilio, che hanno cantato insieme i brani “Generale” di De Gregori,La guerra di Piero” di De Andrè e l’Inno Nazionale con la lingua dei segni, eseguito dalla Banda Musicale Città di Anzio e dalle Corale Polifonica. Una piazza colma di gonfaloni, stendardi e bandiere italiane, britanniche, statunitensi e tedesche, sventolate dai giovani in segno di pace, ha accolto l’inetrvento degli studenti.

“Abbiamo il dovere personale, istituzionale ed amministrativo di tramandare il significato di questa giornata – ha detto in piazza Garibaldi il primo cittadino di Anzio -. Il programma delle celebrazioni di quest’anno è stato articolato intorno ai giovani, all’importanza della memoria e al valore della pace. Perché vogliamo trascinare i nostri ragazzi in un viaggio della memoria; loro non devono dimenticare quello che è successo 76 anni fa e quello che hanno vissuto i loro nonni. La guerra rappresenta la parte peggiore dell’uomo, noi riteniamo giusto andare avanti in questa direzione”.

“Vogliamo avere memoria, vogliamo e dobbiamo “riportare al cuore” – ha detto invece il sindaco di Nettuno in piazza Battisti -; dobbiamo farlo in nome di alcuni ideali imprescindibili sui quali si fonda il vivere comune, ideali di democrazia e pace senza i quali non ci sarebbe presente né tantomeno  futuro. Il nostro impegno qui, oggi, è rivolto alla memoria del passato e alla volontà di trasmetterlo alle giovani generazioni, per questo ci impegniamo a portare avanti questi valori nelle scuole del nostro comune, ai nostri giovani che devono sapere cosa è accaduto per far si che non accada mai più. Perché la Pace va costruita ogni giorno, con l’impegno di ognuno di noi, nel fare il proprio dovere per vivere in una società che sia equa, solidale, che sia giusta e in grado di combattere contro ingiustizia e contro ogni dittatura”.
Ma la giornata non è ancora finita; intorno alle ore 15.00 presso il Comune di Anzio, nell’edificio comunale del Museo dello Sbarco (Villa Adele),  è previsto l’arrivo ufficiale della Ciclopedalata nella Storia, da Siracusa ad Anzio, passando per Salerno e Cassino, organizzata dall’Associazione Maurice Garin, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. Ad accogliere i cicloamatori saranno il sidnaco De Angelis e l’assessore alla politiche culturali e della scuola, Laura Nolfi, che ha coordinato il programma delle celebrazioni e coinvolto le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale.