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Nettuno, immobile confiscato alla criminalità: ospiterà un centro per disabili adulti

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Un immobile confiscato alla criminalità ospiterà un centro per disabili adulti. E’ stata approvato ieri, dalla Giunta Coppola, il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la ristrutturazione di un immobile confiscato alla criminalità organizzata a Nettuno, per una spesa di 79.972,97 euro, di cui 70 mila finanziabili attraverso l’avviso pubblico della Regione Lazio e il restante dal bilancio comunale.
Il Comune del Tridente ha infatti risposto ad un avviso pubblico regionale per la concessione di finanziamenti destinati proprio alla riqualificazione di immobili confiscati alla criminalità e che potranno tornare agibili, a disposizione delle fasce più deboli della comunità.
Cosa prevede il progetto
Nell’atto approvato dalla Giunta nettunese, è prevista la realizzazione di laboratori occupazionali rivolti a disabili adulti che avranno lo scopo di consentire ai partecipanti di esprimere la creatività e di potenziare le proprie capacità e la consapevolezza di sé. Ma anche di aumentare la propria autostima e l’inclusione nell’ambito del mondo lavorativo attraverso percorsi artistico–creativi e corsi di musicoterapia. Oltre a questo verranno installati: un impianto fotovoltaico; un solare termico a circolazione naturale con serbatoio integrato; un’unità esterna motocondensante in pompa di calore per riscaldamento e raffrescamento; infissi in pvc a doppio vetro selettivi con persiane esterne; una cucina e servizi igienici.
Si tratta di una struttura che intendiamo affidare per un aspetto sociale e più specificamente per gli adulti disabili non più in età scolare – spiega l’assessore al Patrimonio Alessandro MauroAbbiamo programmato tutti i lavori necessari per la ristrutturazione dell’immobile: dagli infissi, al consolidamento. Siamo felici di poter dare alla città e soprattutto alle famiglie in cui vivono persone disabili un luogo riservato a loro e alle loro esigenze”.