Home Cronaca Anzio, topi all’Ambrosini: la rabbia dei genitori. Subito la derattizzazione

Anzio, topi all’Ambrosini: la rabbia dei genitori. Subito la derattizzazione

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Topi all'Ambrosini

Sono state spostate nei locali del refettorio le quattro classi della primaria della scuola di via Ambrosini che si trovano vicine agli ambienti scolastici dove nei giorni scorsi è stata segnalata la presenza di ratti.  La decisione è stata presa nella giornata di ieri di comune accordo tra la dirigenza scolastica e il Comune che si sta occupando degli interventi di derattizzaizoen a tutela dei bambini. A segnalare la presenza di topi sono stati ancora una volta i genitori, preoccupati per la salute dei figli: “Sono settimane che chiediamo un intervento, purtroppo non è la prima volta che la scuola di via Ambrosini viene interessata dall’emergenza topi – spiega una delle mamme – Solo un mese fa la stessa situazione, è ora di risolvere il problema una volte per tutte“. Stamattina, all’entrata, i bambini delle quattro classi interessate dalla segnalazione sono state spostate nella zona del refettorio, mentre nell’area a rischio è scattato l’intervento did erattizzazione.

Non appena è giunta la segnalazione della scuola, ci  siamo attivati immediatamente – riferiscono Laura Nolfi e Danilo Fontana, assessori rispettivamente alla Pubblica Istruzione e all’Ambiente di AnzioDopo un sopralluogo urgente che ha evidenziato la presenza di piccoli escrementi ma non c’è stato alcun avvistamento di roditori, stamattina alle 8 gli operai della ditta incaricata erano già all’Ambrosini per eseguire la derattizzazione. Al termine della quale, si procederà alla disinfestazione e sanificazione dei locali“.

La decisione di spostare solo una parte dei bambini, però, ha sollevato più di una polemica da parte dei genitori:

Ci risiamo – aggiunge un’altra mamma – Le segnalazioni circa la presenza di topi continuano, sarebbe meglio chiudere l’intera scuola per eseguire a fondo gli interventi di derattizzazione. All’interno dei locali vanno messe trappole specifiche ma anche all’esterno del plesso va bonificata l’area. I contenitori sono sempre pieni ed è chiaro che rappresentano un’emergenza continua che attira i roditori“.