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Agli arresti domiciliari perché doveva scontare tre anni di reclusione per continue minacce alla ex moglie telefona ai carabinieri annunciando che gli avrebbe sparato con un fucile nel caso si fossero recati a casa per i consueti controlli. Protagonista uno stalker 37enne di Nettuno che stava scontando una condanna definitiva a tre anni per atti persecutori contro la ex moglie inflittagli nel 2017.
Dopo le minacce in casa dell’uomo sono intervenuti polizia e carabinieri. La perquisizione domiciliare ha dato esito negativo: in casa dell’uomo non e’ stato trovato alcun fucile. Ma la minaccia alle forze dell’ordine ha spinto l’Ufficio di sorveglianza di Roma a revocare gli arresti domiciliari. L’uomo e’ stato quindi trasferito in carcere a Velletri dove sconterà il residuo di pena che scade nel 2020.