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Anzio, Ierace replica alla Giannino sui lavori all’ex Commissariato: “Affermazioni prive di fondamento”

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Affermazioni prive di fondamento e fatte per dissimulare la realtà. E’ la replica del dirigente della Polizia locale di Anzio, Sergio Ierace, alle dichiarazioni rese in conferenza stampa dalla consigliera comunale del Pd Lina Giannino sui lavori di ristrtturzione di Villa Angelina che a breve ospiterà la Polizia locale. “Il consigliere Giannino dovrebbe documentarsi meglio – commenta Ierace – Non sono mai stati spesi 200mila euro, siamo al di sotto dei 100mila; i lavori sono riferiti a due lotti funzionali al di sotto dei 40mila euro, esclusi oneri iva ed accessori, così come prevede la norma“. La replica riguarda, oltre all’aspetto economico, anche il fulcro della presa di posizione del Dem Giannino con riguardo alla staticità e alla sicurezza dell’edificio, dichiarato inagibile nel 1999. “Non è vero che non c’è un progetto: ci sono due computi per i lavori che sono stati affidati previa esecuzione di due gare. Non appaiono quindi corrispondere al vero le affermazioni del consigliere sia per quanto riguarda la somma che la modalità di assegnazione dei lavori dalla stessa descritta. Per la sicurezza circa eventuali agibilità, non sono un tecnico e sicuramente vaglierà il Rup, prima che il corpo della Polizia Locale prenda possesso dei locali“. Ad incaricare il dirigente di verificare le possibilità per la ristrutturazione dei locali, era stato l’ex sindaco Luciano Bruschini. “Dopo l’incarico – spiega Ierace – ho iniziato a verificare le diverse possibilità di manutenzione e di adeguamento al progetto di assegnazione dei locali alla Polizia Locale. Dopo la nomina del RUP abbiamo ragionato su lotti funzionali sulla base dei quali sono stati impostate le manifestazioni d’interesse, peraltro inspiegabilmente andate deserte. Per ciò che concerne le affermazioni circa il danno erariale vorrei capire sulla base di quale calcolo sia stato ipotizzato, visto che a me risulta esistere un progetto di massima per la ristrutturazione dell’immobile in questione di somme che vanno ben al di sopra di quelle sin qui spese. Ritengo che le affermazioni fatte siano il frutto di una ricostruzione che tenta di dissimulare la realtà non tenendo conto invece dell’impiego corretto e coscienzioso che è stato fatto del denaro pubblico che porterà una nuova sede alla Polizia Locale oltre che al recupero di un bene pubblico importante per la città di Anzio spendendo somme ben al di sotto di quelle precedentemente paventate. Mi infastidisce che si cerchi di far ritenere, che le cose siano state fatte con superficialità ed irregolarità. Ritengo di aver fatto con il Rup un buon lavoro”.