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Città Futura ed il consigliere regionale Fabrizio Santori incontrano il direttore della Asl per il virus da zanzare infette
Si è tenuto oggi l’incontro tra Città Futura, il consigliere regionale Fabrizio Santori ed il direttore della Asl Mostarda per discutere della diffusione del virus delle zanzare infette, più noto come Chikungunya. “Il Dottor Mostarda – si legge nella nota di Chiara Di Fede, portavoce di Città Futura – che ringraziamo per l’estrema disponibilità, ci ha intanto informati sullo stato dell’arte dell’accesso agli atti, che ci saranno forniti a breve, inoltrato, ricordiamolo, congiuntamente a Giovanni Del Giaccio e la sua #unaltracittà“.
Sono state chieste al dottore, inoltre, delucidazioni sui tempi d’intervento tra il manifestarsi del virus, i primi di agosto, e la successiva comunicazione all’ente comunale i primi di settembre.
Il dottore ha affermato che le tempistiche sono considerate nella norma. “Abbiamo altresì chiesto – prosegue Di Fede – se l’emergenza rifiuti sul territorio, abbandonati per mesi nelle strade, potesse aver agevolato la proliferazione delle zanzare creando quindi un ambiente ad esse favorevole. Il Dottor Mostarda ci ha risposto che al momento non esistono dati scientifici attestanti tale correlazione e che le zanzare si riproducono là dove sussistono ristagni d’acqua e zone ad elevata umidità, ad esempio giardini incolti, piscine non manutenute e via dicendo. Abbiamo anche posto il quesito relativo al fatto che nonostante il calendario estivo di disinfestazione ad Anzio, il virus sia stato comunque diffuso dalle zanzare. A tal proposito ci è stato risposto che la Asl ha richiesto al Comune di Anzio la documentazione attestante le avvenute disinfestazioni e relative fatturazioni. In generale abbiamo quindi ricevuto maggiori informazioni sulla diffusione del virus, provenienza, evolversi della patologia e trattamento“.
Gli enti preposti stanno monitorando attentamente il territorio, i casi, anche attraverso prelievi di sangue per le campionature dei soggetti presumibilmente contagiati nei presidi sanitari territoriali. In attesa che ci arrivino gli atti per noi è importante informarci per poter adeguatamente informare e seguire gli sviluppi della vicenda, come buona politica vuole“.