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Montagne di inerti a Sacida, Tontini del 5 Stelle denuncia: “Sito nocivo per la salute dei bambini”

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A Sacida non solo biogas ma anche emergenza inerti, potenzialmente nocivi per la salute dei bambini che frequentano la scuola Spalviera. La denuncia arriva da Cristoforo Tontini, 5 Stelle

Accantonato, almeno in parte, lo spauracchio degli impianti per il trattamento dei rifiuti alla periferia di Anzio grazie alla firma dell’ordinanza sul principio di precauzione invocato dal sindaco Luciano Bruschini e che è stato accolto di buon grado dai comitati e dalle associazioni schierate a difesa del territorio, oggi è il consigliere comunale Cristoforo Tontini a voler richiamare l’attenzione sul quartiere Sacida. Non solo biogas, ma anche montagna di inerti che giacciono indisturbate a ridosso della scuola elementare e di via della Spadellata, proprio dove è situato il terreno della società Anziobiowaste destinato ad impianto biogas. “A seguito del ritrovato interesse per l’ambiente in cui viviamo e dell’aria che respiriamo – dice l’esponente del movimento 5 Stelle – ritengo opportuno battere il ferro finché è caldo. Per questo presenterò un’interrogazione sul deposito di materiali inerti, situato nelle vicinanze del plesso scolastico ‘Spalviera’ per capire se i materiali vengono trattati a norma di legge e se sia normale che un sito potenzialmente nocivo alla salute sia così vicino ad una scuola elementare ed ad un’azienda alimentare. Se pur vero che abbiamo arginato il rischio delle biogas, ritengo intollerabile che i nostri bambini, debbano respirare polveri sottili che tra 10 o 20 anni gli provochino tumori ai polmoni“. In effetti la presenza di quei materiali è stata denunciata più volte, ma a tutt’oggi nulla in questo senso è stato messo in cantiere. “Così com’è stato in passato per l’Istituto Innocenzo XII, dove io ed altre intere generazioni abbiamo respirato fibre d’amianto, e tutt’oggi viviamo con il rischio di ciò che è stato. Per questo – conclude Tontini – non permetterò che ciò si ripeta ancora“.

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