Anno nuovo, polemiche nuove che poi tanto nuove non sono visto che fanno riferimento, ancora, a vicende politico-amministrative di casa nostra. Così dopo le spese per le festività natalizie e i ciclamini d’oro (Leggi qui), ora anche i cestini per la spazzatura. A sollevare il “caso” è ancora Paride Tulli, segretario del Psdi anziate. “Espressamente voluto dall’assessore alle politiche ambientali Patrizio Placidi e su questo non avevamo dubbi, è la dicitura riportata sulla determina n.376 del 23 dicembre con la quale vengono spesi altri 34.190,87 euro di nuovi cestini porta rifiuti stradali a firma di Walter Dell’Accio, dirigente dell’area Ambiente. Ma come la Camassa, appaltatore del servizio, ancora non ha finito di installare i suoi 200 cestini nuovi previsti dall’articolo 17 del capitolato, tra l’altro previsti in ghisa ma consegnati in plastica, che ecco partire un nuovo ordine guarda caso sotto il tetto dei 40.000 euro in modo da evitare una gara d’appalto ad un’altra ditta di Treviso“. Nella determina, sottolinea Tulli “non si giustifica né perché è stata scartata la Camassa da ulteriore fornitura, né il costo di ogni singolo cestino. L’ennesimo regalo di Natale ai contribuenti anziati che si vedranno maggiorare la loro salatissima bolletta TARI per spese pazze di un servizio inefficiente a tutti i livelli e fornito da una ditta colpita anch’essa da interdittiva antimafia. Ormai è una costante comune, ad Anzio ormai lavorano solo società in odore di camorra e questa sarà l’eredità del sindaco Bruschini nella storia della nostra città“.
Anzio, ancora spese pazze: dopo i ciclamini ora i cestini d’oro
Anno nuovo, polemiche nuove che poi tanto nuove non sono visto che fanno riferimento, ancora, a vicende politico-amministrative di casa nostra. Così dopo le spese per le festività natalizie e i ciclamini d’oro (Leggi qui), ora anche i cestini per la spazzatura. A sollevare il “caso” è ancora Paride Tulli, segretario del Psdi anziate. “Espressamente voluto […]



