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Nuovo porto, entro la fine dell’estate il bando, la gara e la demolizione dello Splash down

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Procede sempre più a passi spediti la rinnovata attività della Capo d’Anzio, la società partecipata che per il 61% è dei cittadini di Anzio incaricata di realizzare il nuovo porto. Così dopo la chiusura della querelle con le cooperative degli ormeggiatori e l’avvio del service per la gestione dei posti barca, un altro tassello va a posto nel quadro portuale: è stato assegnato in questi giorni, infatti, il mandato al professor Federico Tedeschini per il perfezionamento e la pubblicazione – entro settembre  – del bando europeo predisposto dalla spa. Si va verso la gara d’appalto dunque ed entra nel vivo la seconda fase per la costruzione della darsena nord, come annunciato il mese scorso dal neo presidente Alessio Mauro e da Antonio Bufalari, che rappresenta il socio privato Marinedi. Circa seicento i nuovi posti barca che a tempi record dovrebbero essere realizzati. “Con l’incarico al professor Tedeschini, ufficializzato nel corso di un summit tra la Capo d’Anzio al quale ha partecipato anche il sindaco Luciano Bruschini – spiegano Mauro e Bufalari – verrà perfezionata la bozza di bando che abbiamo predisposto, poi occorrerà attendere il mese di settembre per la pubblicazione ma senza dubbio si sta procedendo speditamente verso la gara, nel rispetto del crono programma, per la costryzione di un’opera che senz’altro segnerà la svolta per la città di Anzio”. L’altra novità, pure quella annunciata a dire il vero, è la decisione dalla partecipata di procedere entro la metà di luglio all’abbattimento dello scheletro dello Splash down, da troppo tempo in evidente stato di degrado, attualmente troppo pericoloso per l’incolumità pubblica.

splash down

A seguito del sopralluogo dell’Agenzia del demanio e dagli ultimi episodi di rimozione della recinzione che continuiamo a mettere intorno al manufatto, abbiamo ritenuto non più procrastinabile l’abbattimento della struttura – riferiscono il presidente e l’avvocato Bufalari – posto che l’intera questione è al vaglio dei competenti uffici comunali”. Immediata la risposta dei cittadini, da una parte soddisfatti sicuramente per la speditezza con la quale la Capo d’Anzio sta procedendo in vista della realizzazione della darsena turisticamente attrezzata e della conseguente riqualificazione della zona portuale. Dall’altra preoccupati per la volontà di procedere all’abbattimento in piena estate, il che ovviamente qualche disagio ai bagnanti lo creerà. “Non è più possibile attendere, non bastano più i cartelli né le recinzioni – conclude l’avvocato Bufalari – ora la nostra priorità è mettere in sicurezza l’area”. E demolizione sia!