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Nicola Burrini, idee per la cultura e per i giovani

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Idee per i giovani, per la cultura e a favore dell’associazionismo sono state dl centro di un incontro tenuto dal candidato sindaco Nicola Burrini sostenuto dalle liste Fare Ora e Nettuno Popolare. Al suo fianco il professor Ugo Bonessi, docente del IV circolo di Nettuno e Giampiero Pedace, ex assessore alla Cultura del comune di Nettuno.La prima idea proposta quella di un tavolo permanente tra Comune e dirigenti scolastici che si occupi sia delle questioni strutturali che dei processi culturali, di recupero e di integrazioni. “In questo contesto – ha spiegato Burrini – va inserito anche il recupero dell’ex casa di riposo Tosi destinata nelle intenzioni a diventare casa della cultura e dell’associazionismo, oltre che del cittadino. Vogliamo dare voce alle associazioni e vogliamo essere un punto di riferimento per i giovani come una volta era l’oratorio. Il nostro è un programma che mette al centro le persone ed i progetti culturali sul formare i ragazzi del futuro partendo dalla cultura e dall’integrazione”. Tra le proposte avanzate dal professor Ugo Bonessi quello di creare convegni psicologici e con le forze dell’ordine per contrastare il fenomeno del bullismo “mirando – ha spiegato – anche a recepire fondi previsti per legge per attività di formazione e prevenzione”. Un’idea sposata in pieno da Nicola Burrini che ha commentato: “L’impegno contro il bullismo non è propaganda elettorale, ma un impegno che porteremo avanti in ogni caso come abbiamo sempre fatto e come continueremo a fare. Il 5 giugno è solo una tappa”. Giampiero Pedace ha invece puntato sulla creazione di una banca della memoria per valorizzare la storia e la tradizione di Nettuno. “Abbiamo cercato di far conoscere – ha detto – la nostra storia con piccole iniziative, da libri a fumetti a materiale multimediale che trattano i temi della transumanza, della devozione a Nostra Signora delle Grazie e alle bellezze storiche, artistiche e architettoniche del nostro territorio che sono un bene prezioso e da far conoscere. In questo senso mi sembra essenziale la creazione di una biblioteca comunale. Dal canto nostro – ha aggiunto – metteremo tutto il materiale in possesso del nostro comitato scientifico, dall’archivio storico a materiale video e fotografico a disposizione di tutti”.