Home Cronaca Anzio Mense, nessun pesce cinese servito a scuola. Il Sindaco: “Qualità sempre garantita”

Mense, nessun pesce cinese servito a scuola. Il Sindaco: “Qualità sempre garantita”

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Si è riunita ieri la commissione Mensa, ad Anzio, dopo l’allarme scattato la settimana scorsa per la presenza di un cartone rinvenuto alla Falcone contenente pesce cinese. Le rassicurazioni della ditta e la presa di posizione del Sindaco: “Le due ditte si allineino altrimenti fuori dalla prossima gara”

Nessun pesce cinese servito ai bambini che usufruiscono del servizio di refezione scolastica ad Anzio. Dopo la richiesta di chiarimenti scattata nei giorni scorsi da parte della commissione mensa, che in un centro cottura aveva rinvenuto cartoni di imballo del pesce con la sigla Fao 61 (pescato nei mari antistanti la Cina), nella giornata di ieri sono stati i responsabili delle due ditte che si occupano del sevizio (l’Ati All Foods e Camst) a rispondere a tutti i quesiti posti dai commissari. “La settimana scorsa c’è stato un errore da parte del fornitore del pesce che ha scaricato al centro cottura della Falcone un prodotto etichettato zona Fao 61 – hanno spiegato – non appena ci siamo resi conto della provenienza, abbiamo immediatamente provveduto ad ordinare il pesce giusto e inviare quello sbagliato in un altro terminale. Nessun bambino ha mangiato pesce cinese, ci sono le due bolle di rinvio dell’alimento e di ricevimento di quello giusto”. A dimostrazione della veridicità di quanto affermato, riferiscono i responsabili dell’Ati, ci sarebbero le quantità, perfettamente corrispondenti e la presenza nei frigoriferi del pesce etichettato zona Fao 27. Qualche dubbio ai commissari è ovviamente rimasto, ma per ora il rischio che al piccolo esercito di alunni iscritti alla mensa siano state somministrate polpette di merluzzo cinese sembrerebbe essere stato escluso. Resta comunque alta l’attenzione della commissione sulle altre criticità rilevate durante i sopralluoghi, a cominciare dalla differenza tra Camst e All Foods sulla carta macinata.

Durante la commissione a sorpresa è scattata la dura presa di posizione del sindaco Luciano Bruschini: “Al di là dell’Ati che prevede la doppia ditta a curare il servizio, sono stanco di sentire lamentele da parte dei genitori: non possiamo più permettere che i bambini mangino bene da una parte e male dall’altra. Escluso il pesce cinese, anche su tutto il resto la qualità deve essere garantita. In altro caso farò tutto il possibile per escludervi dalla prossima gara che stiamo già predisponendo”. L’approfondimento su Il Granchio in uscita questa settimana