Tanto tuonò, che piovve. Non è più solo un rischio: il consiglio comunale di Anzio, previsto per giovedì, è stato revocato e rinviato poco fa perché la maggioranza – litigiosa e per nulla sulla stessa linea – non è riuscita a trovare la quadra intorno al nome del nuovo presidente del consiglio dopo la scomparsa di Sergio Borrelli. Almeno tre i nomi che da qualche giorno circolavano tra i quali quello di Velia Fontana – già vicepresidente e già sostituta di Borrelli in alcuni periodi di assenza dell’ex presidente – Marco Maranesi – che ieri sera ha fatto un passo indietro indicando invece Candido De Angelis quale ‘figura migliore per dare solidità al Comune e autorevolezza alla massima assise cittadina all’indomani della scomparsa del caro amico Sergio Borrelli‘ – e Massimo Millaci che nel richiamare alla coerenza politica, si era detto disposto ‘a destinare lo stipendio da presidente alle associazioni di volontariato’.
Nonostante manchi oramai pochissimo alla fine della legislatura e ancor meno alla scadenza del 31 marzo per l’approvazione del bilancio di previsione 2018 e ad altri atti fondamentali, la maggioranza non è riuscita a trovare l’accordo sul nome del presidente. Per cui al sindaco Luciano Bruschini non è rimasto altro da fare che rinviare – a data da destinarsi – il consiglio comunale.









