Ci risiamo. Non sembra essere bastato l’intervento di dragaggio con un finanziamento di 700 mila euro da parte della regione Lazio per risolvere il problema di insabbiamento del canale di accesso al porto di Anzio. Il maltempo di questi giorni ha causato nuovi problemi ai pescatori sia manovre di entrata che uscita con i propri moto pescherecci, con le onde che si infrangono all’imboccatura del porto, a dimostrazione del fatto che il fondale del canale non è di nuovo sicuro. Sulla propria pagina Facebook lo sfogo di Lorenzo Colantuono, comandante di uno dei moto pescherecci della flottiglia di Anzio. Che pubblica anche un filmato nel quale si vedono le onde infrangersi proprio l’imboccatura del porto.
“Sinceramente, non so più cosa fare – spiega Colantuono -. Come si può pensare di entrare in un porto con il mare in queste condizioni? Mi chiedo: ma è possibile che la vita di noi pescatori non valga nulla? L’altro giorno siamo usciti in mare con condizioni di bonaccia piatta. Tuttavia, durante la notte, siamo stati sorpresi da un temporale e non siamo riusciti a rientrare in porto. Eravamo circa sette o otto imbarcazioni impegnate nel lavoro, – continua – ma a causa del maltempo siamo rimasti bloccati fuori.
Non abbiamo potuto fare rientro a causa della situazione del fondale: si è formata una vera e propria spiaggia all’imboccatura. Ma quando si deciderà qualcuno a prendere dei provvedimenti? Dobbiamo aspettare che accada una tragedia prima di intervenire? Ve lo dico chiaramente: se dovesse succedermi qualcosa – conclude Colantuono -, vi riterrò responsabili e vi manderò tutti in galera. È bene che lo sappiate subito, perché ora mi recherò da un notaio per mettere tutto nero su bianco e formalizzare la situazione”.
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