Home Cronaca Nettuno, miasmi insopportabili della vecchia distilleria. Protestano i residenti

Nettuno, miasmi insopportabili della vecchia distilleria. Protestano i residenti

135
0

La puzza è insopportabile. Una condizione impossibile che sono costretti a vivere da mesi i residenti di via Scipione Borghese, all’altezza della vecchia distilleria, nella zona della città artigiana. Tre anni fa erano stati eseguiti i lavori di smantellamento dei due grandi silos e la zona era stata in qualche modo bonificata. Da allora è stata lasciata nel più completo abbandono. “Da quando hanno smontato i silos – spiega Annibale, un residente – hanno lasciato all’aria aperta una pozza che, a nostro avviso, dovrebbe contenere i resti della melassa che, con tutta probabilità, serviva per distillare la grappa. Finché questa pozza era coperta dai silos il problema dei cattivi odori non si era mai posto; ma da quando è stata lasciata a cielo aperto emana un odore nauseabondo che, purtroppo, condiziona la nostra vita”. Alcuni residenti hanno scavalcato la recinzione dell’area della vecchia distilleria per andare a verificare da dove provenisse questa puzza e hanno accertato la presenza di questa pozza melmosa e maleodorante. “Con il caldo degli ultimi giorni – spiega Luca, che abita proprio davanti alla ex distilleria -, è impossibile tenere aperte le finestre di casa. Poi quando tira vento da sud est, la puzza ci investe direttamente ed è veramente insopportabile; non si può vivere in queste condizioni”. I residenti della zona hanno chiesto l’intervento della polizia locale di Nettuno. “I vigili hanno fatto un sopralluogo, – spiega ancora Luca – ma poi e non si è visto più nessuno e il problema, purtroppo, resta”. E se le istituzioni non intervengono, i residenti sono pronti a presentare un esposto alla procura della Repubblica. Per questo si stanno organizzando con una raccolta di firme e sono pronti a presentare un esposto in Procura se le istituzioni non interverranno.