Home Cronaca Bancarotta fraudolenta, sequestrati beni per 7 milioni di euro a due imprenditori

Bancarotta fraudolenta, sequestrati beni per 7 milioni di euro a due imprenditori

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È stato il giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina a disporre il sequestro preventivo per un valore di oltre 7 milioni di euro nei confronti di una società attiva nello smaltimento dei rifiuti, coordinata da due uomini residenti a Nettuno e ad Aprilia.
A condurre le indagini sono stati gli agenti di polizia del Nucleo economico-finanziario di Latina, che già lo scorso anno avevano apportato un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei cinquantenni, entrati nel mirino delle indagini perché sospettati di bancarotta fraudolenta per aver depauperato il patrimonio aziendale della società con sede nel comune apriliano, in grave dissesto finanziario, mediante un’operazione straordinaria di cessione di ramo d’azienda.
Nel corso delle ultime investigazioni, l’attenzione delle Fiamme Gialle si è concentrata sull’utilizzo delle somme di denaro, individuando pagamenti e spese dalla somma superiore a 4 milioni e l’omissione del versamento dell’Iva per oltre 3,5 milioni di euro. Così il giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica, ha ordinato il sequestro dei soldi e dei beni pari alla somma di 7.557.240. La polizia, quindi, si è impegnata nel sequestro di 19 immobili a Latina, Roma e Milano, quote sociali relative a 7 consorzi, nonché 7 autoveicoli, tra cui una Ferrari F-430 e un’imbarcazione da diporto di oltre 16 metri di notevole pregio, un Pershing 54 yachts, il tutto riconducibile agli indagati, anche attraverso l’uso di società schermo costituite al fine di occultarne la reale proprietà.