Home Cronaca Anzio, i servizi sociali precisano: “mai abbandonate le due persone della stazione“

Anzio, i servizi sociali precisano: “mai abbandonate le due persone della stazione“

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Facciamo assistenza alle persone in difficoltà 24 ore al giorno con i nostri uffici e dispiace sia passato il messaggio che i servizi sociali abbiano abbandonato queste due persone, tanto da generare un messaggio che dalla cultura della solidarietà passa alla cultura dell’odio sia verso le istituzioni che verso persone vulnerabili“. È la posizione che esprimono i servizi sociali del Comune di Anzio in relazione alla storia della coppia che da alcuni giorni vive alla stazione ferroviaria di Nettuno in attesa di avere una casa. “Il nostro pronto intervento sociale – spiegano ancora dal Comune – aveva inserito queste due persone in una struttura; ad un certo punto hanno volutamente deciso di uscire, spostandosi alla stazione di Nettuno dove poi hanno segnalato alla stampa la loro situazione. In realtà non le abbiamo mai abbandonate e da quando hanno perso la casa abbiamo trovato per loro ospitalità presso il Don Orione e alberghi; ultimamente anche in un’altra struttura da dove, come detto, hanno deciso di andare via“. Dopo lo sfratto subito, le due persone richiedono un alloggio stabile. “Purtroppo non siamo un’agenzia immobiliare – spiegano ancora dei servizi sociali – ma abbiamo fatto di tutto per trovare loro una sistemazione; e comunque siamo pronti come servizi sociali a dare un contributo per la copertura delle spese di affitto. Il problema, purtroppo, è che i familiari non ne vogliono sapere, così come altre strutture presso le quali sono stati ospitati e che hanno espresso dei giudizi negativi“. Dal comune di Anzio spiegano anche come abbiano cercato di indirizzarli al Caf: “Abbiamo provato più volte – spiegano – ad indirizzarli al Caf e a sottoporsi a visita medica per verificare i requisiti per avere un assegno di invalidità, ma vogliono fare di testa loro e non accettano consigli. Deve essere chiaro che noi non lasciamo indietro nessuno e i nostri servizi sociali sono a disposizione delle persone vulnerabili 24 ore al giorno. È evidente che continueremo a stare vicini a queste due persone che monitoriamo quotidianamente”.