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Aumentare la classe energetica e risparmiare in bolletta: ecco come fare

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Ogni abitazione deve essere corredata di un Certificato di Prestazione Energetica (CPE), ovvero un documento che permette di conoscere quali sono i costi necessari per illuminare e riscaldare l’edificio e quali sono indicativamente le emissioni di anidride carbonica. La classificazione della classe energetica di un edificio va da A, la più efficiente, a G, la meno performante.
Effettuando dei lavori di ristrutturazione ed efficientamento, si può passare a classi energetiche superiori, contribuendo a ridurre i consumi. Dal momento che solo nel mese di ottobre il gas è aumentato di un ulteriore 5% (anche se si è scongiurato il +70%), è estremamente consigliato intervenire in tempo sulle strutture per risparmiare in bolletta e abbassare le emissioni in atmosfera.

 

Classe energetica: come funziona
Le classi di efficienza energetica non sono altro che una classificazione a lettere che permette di capire se un edificio è ad alto o a basso consumo. Per attribuire la classe si segue la SAP, la procedura di valutazione standard, che assegna un punteggio da 1 a 100 alla casa in base ad alcune rilevazioni. Vengono infatti analizzati alcuni parametri, come gli impianti di climatizzazione e illuminazione, la classe energetica degli elettrodomestici che ci sono all’interno dell’abitazione e la presenza di pannelli solari o di altri sistemi per il risparmio energetico. Questi fattori, mediante un calcolo matematico, permettono di ottenere il punteggio finale che poi assegnerà la classe di appartenenza. La classe A viene assegnata, ad esempio, se si ottengono tra i 92 e i 100 punti SAP.
L’attribuzione della classe energetica, oltre a dare la possibilità di comprendere in linea di massima, quanto si consuma per l’energia, incide anche sul valore della casa, perché più una casa è efficiente più sale la sua quotazione. Seguire quindi le indicazioni degli esperti per salire di una o due classi energetiche, è un investimento che permette di avere un ritorno immediato sul valore dell’edificio.

Aumentare la classe energetica: ecco come fare
Le soluzioni per aumentare la classe energetica sono molteplici e, grazie agli incentivi statali, si può avere un cospicuo contributo sulle spese da effettuare.
Tra gli interventi consigliati, ci sono:

  • infissi e serramenti nuovi: la sostituzione delle finestre e dei serramenti con modelli di ultima generazione permetterà di isolare meglio la casa, andando ad abbassare i costi del riscaldamento e riducendo i rumori esterni, grazie all’installazione dei doppi vetri.
  • cappotto termico: uno degli interventi più utili per isolare completamente la casa è il cappotto termico, che consiste nell’inserimento di pannelli isolanti lungo le pareti dell’abitazione per proteggerla dai fattori esterni. Ciò consente di creare una barriera che trattiene il calore aumentando il comfort abitativo;
  • installazione caldaia ad alta efficienza: il riscaldamento incide tantissimo sui consumi. Per ridurre questa spesa, oltre ad isolare la casa, si può anche scegliere di installare una caldaia efficiente, come la pompa di calore;
  • installazione pannelli solari: per alimentare gli impianti in maniera sostenibile o produrre in autonomia l’energia elettrica, si possono installare i pannelli solari. Sul mercato sono disponibili diversi modelli, anche quelli che si fissano in maniera semplice al balcone.

Come si può notare, bastano pochi interventi per rendere la casa più efficiente e per ottenere una certificazione più soddisfacente. È importante affidarsi a società specializzate in ristrutturazione della casa operante su Roma, e su tutto il territorio italiano, come nel caso di Bassetti Home Innovation che offre una consulenza di esperti del settore, con l’esperienza e la competenza necessarie per realizzare progetti di restyling personalizzati.