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Presentate le osservazioni sul Pua di Nettuno

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Si è tenuto oggi, presso la sala consiliare del Comune di Nettuno, l’incontro con la cittadinanza teso a recepire le diverse osservazioni sul Piano di Utilizzazione degli Arenili redatto dall’amministrazione comunale e che dovrà terminare il suo iter con l’approvazione definitiva entro la fine dell’anno.

A presentare il documento, oltre al commissario prefettizio Bruno Strati e al dirigente di riferimento Fabrizio Bettoni, anche il responsabile della sua stesura, l’architetto Tommaso Agnoni. A presentare le diverse osservazioni, invece, oltre a semplici cittadini anche gruppi come il Comitato degli 852 che da tempo si batte per l’apertura di nuovi accessi al mare da via Gramsci e l’associazione dei Balneari.

La critica maggiore è arrivata sui tagli degli spazi a disposizione per gli stabilimenti balneari. La legge regionale prevede infatti una quota massima del 50% riservata alle concessioni, mentre per il litorale nettunese è attualmente più alta; si è deciso così di prevedere una riduzione del 24% dei metri lineari a disposizione di tutti gli stabilimenti, aggiungendo spazi per le spiagge libere. Il problema del litorale nettunese è il fatto di essere in gran parte occupato dal poligono militare, che non rientra nella quota da conteggiare, così come non deve essere considerata neanche quella parte di spiaggia che, abitualmente, ogni anno viene aperta alla fruibilità della popolazione attraverso un accordo col ministero della Difesa.

L’associazione dei Balneari ha quindi chiesto all’amministrazione comunale di valutare altre modalità per poter rientrare nella quota richiesta, magari facendo leva sulla Regione per poter considerare nel conteggio almeno una quota delle spiagge all’interno del poligono militare così da non dover provvedere ai tagli delle concessioni per bilanciare i tratti affidati e quelli liberi come richiesto dalla legge regionale.

La cosa era già stata tentata dall’amministrazione comunale, ma dalla Regione non era arrivata una risposta positiva. Da parte sua, il commissario ha deciso di anticipare l’incontro con l’associazione, previsto inizialmente per la prima settimana di novembre, così da avere poi più tempo proprio per preparare eventualmente un tavolo con la Regione per provare a fare leva di nuovo sulla questione.