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Nettuno, vandali scatenati lanciano barattolo di conserva in un appartamento e rischiano di ferire una ragazza

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Ragazzini scatenati a Nettuno, tanto da mettere a rischio l’incolumità delle persone. Quattro giorni fa una banda di cinque giovanissimi ha organizzato il lancio di un barattolo di latta di conserva di pomodoro in un’abitazione di via dei Latini in pieno centro cittadino, rischiando di ferire una ragazza. È accaduto in pieno giorno, alle 17,30. L’azione è stata ripresa dalle telecamere di controllo di alcune attività commerciali. Si vedono cinque giovanissimi, tra i 12 e i 14 anni, scendere lungo via dei Latini verso il Comune. Dopo poche decine di metri si fermano e parlottano fra loro accanto al muro di un’abitazione. Quindi, aspettano il passaggio di alcune persone. A quel punto, senza testimoni, scatta l’azione vandalica: uno dei cinque tira la linguetta del coperchio di un barattolo di conserva – proprio come si fa con la linguetta di una bomba a mano – e lo lancia attraverso una finestra lasciata aperta all’interno di un’abitazione al piano rialzato di via Latini, sfiorando alla testa una ragazza che si trovava nella camera da letto. «Un’azione pericolosa – spiega un commerciante di via dei Latini – perché la copertura di quel barattolo era tagliente e avrebbe potuto procurare ferite serie alla ragazza che si è anche ritrovata la stanza sporca di conserva. Un comportamento sconcertante e irresponsabile, potevano veramente farle del male». Sull’episodio la vittima ha presentato una denuncia contro ignoti.

L’episodio conferma il profondo stato di disagio tra i giovani, confermato da altri due episodi che si sono verificati negli ultimi giorni: due rapine ai danni di adolescenti messe a segno da coetanei. Gli episodi si sono verificati, sempre in pieno giorno, lungo via Santa Maria e nella zona della chiesa del Sacro Cuore. In entrambi i casi una banda di ragazzini hanno circondato le vittime e le hanno rapinate. «Mio fratello diciassettenne si trovava a passare in bicicletta nella zona del Sacro Cuore – racconta la sorella di uno dei ragazzi rapinati – quando è stato prima aggredito verbalmente, inseguito ed infine fermato e picchiato da un gruppo ragazzini sicuramente minorenni che lo hanno derubato dei soldi che aveva con sé. Voglio mettere in guardia tutti quei genitori che mandano i figli in giro, non sapevo lo schifo che sta diventando questo paese».