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La dirigente Maria Rosaria Villani lascia l’Apicio-Colonna-Gatti: l’affetto del corpo docenti e personale ATA

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Il corpo docente dell’istituto “Apicio Colonna Gatti” ha voluto salutare la dirigente scolastica Maria Rosaria Villani che da quest’anno si trasferisce a Frosinone. Una bella festa tenutasi al camping Isola Verde a Nettuno. Dopo tre anni di attività sul territorio di Anzio e Nettuno , la dirigente è stata trasferita vicino casa, a Frosinone, e verrà sostituita dalla dirigente scolastica Renata Coppola che proviene dalla “Castellani” a Nettuno. Alla festa erano presenti circa ottanta persone tra docenti, personale non docente e collaboratori per salutare e ringraziare l’incredibile lavoro svolto dalla dirigente in questi tre anni difficili. Commossa, la professoressa Villani ha ringraziato tutti e ha elencato tutti i successi di carattere organizzativo scolastico. I presenti le hanno poi donato un poster di ringraziamento firmato da tutti.

Durante la festa, la vicepreside Laura D’Agostino ha letto una lettera alla professoressa Villani, ringraziandola per il lavoro svolto.
Questo il testo:
Quando mi è stato proposto di scrivere un discorso di ringraziamento per salutare il nostro dirigente mi sono sentita un attimo spaventata. In un primo momento avevo pensato di cedere la palla a qualcuno più bravo di me con le parole ma poi ho concluso che lei meritasse un saluto di cuore e di pancia, non di frasi fatte e di retorica.
Tre anni fa inizia la nostra avventura.
Dopo anni di reggenze finalmente un dirigente titolare, finalmente un dirigente tutto nostro, finalmente un dirigente che sarà più presente… Queste le frasi che riecheggiavano sui social e nei corridoi tra i colleghi del neo-nato Apicio Colonna-gatti.
E infatti così è stato.
Abbiamo avuto un dirigente, come la chiamo io una preside, che ha dedicato anima e cuore a questa scuola, una scuola complessa nata dalla fusione di più istituti, senza un’identità ben definita e soprattutto con una serie di criticità da risolvere: organizzative, gestionali, sindacali, umane, economiche e non per ultimo sociali.
Siamo stati travolti da un uragano di idee, energia e voglia di fare che, se in un primo momento ci ha un po’ destabilizzati, poi ci ha spinto nella giusta direzione.
La fusione, la chiusura del plesso di Lavinio, l’emergenza covid sono solo alcuni dei momenti concitati che il nostro istituto ha dovuto affrontare, eppure, la nostra preside, sempre con il sorriso, la porta aperta e “andiamoci a prendere un caffè“ ha reso tutto più facile.
Mi sono chiesta come poter racchiudere in poche righe tutto il bene, la stima e l’affetto che il personale, e non solo, nutre nei suoi confronti e sono arrivata alla conclusione che anche un libro sarebbe stato insufficiente per ringraziarla della dedizione con cui ha fatto sì che il nostro istituto diventasse un luogo di condivisione e di partecipazione e non le solite mura in cui passare qualche ora della nostra giornata.
L’abbiamo vista adoperarsi instancabilmente per i docenti, gli studenti, le famiglie e per tutti quanti richiedessero il suo intervento.
Non si è fermata davanti ai chilometri da percorrere ogni giorno, la morte di suo padre, la pandemia, qualche acciacco di salute e neanche di fronte ad alcuni cenni di ostruzionismo che in questi anni ci sono stati. Proprio questa sua perseveranza ha incoraggiato la comunità scolastica a dare qualcosa in più ed a sentire la scuola come qualcosa di nostro.
Domani la nostra avventura finirà, ma forti del suo insegnamento continueremo a lavorare affinché la nostra scuola possa crescere sempre di più e possa essere un punto di riferimento per i giovani del territorio.
Seppur a malincuore, siamo contenti che lei possa tornare a casa ma non si dimentichi che un pezzo della sua casa sarà sempre con noi”.
A presto, la famiglia dell’Apicio Colonna Gatti.