Home Cronaca Finita la stagione, ripartono gli aliscafi per Ponza: la storia di una beffa

Finita la stagione, ripartono gli aliscafi per Ponza: la storia di una beffa

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Oggi alle 16,30 parte la prima corsa della stagione degli aliscafi della Vetor che collegano Anzio con Ponza. A stagione praticamente finita. Il 30 agosto L’Ufficio circondariale marittimo ha infatti emanato una ordinanza con la quale autorizza la società Vetor a riprendere il collegamento. E’ stato possibile sulla base dei rilievi batimetrici effettuati il 26 agosto dalla stessa società che hanno accertato la sicurezza del canale. L’ordinanza di fine maggio aveva fissato un limite del pescaggio a 3,10 metri, dieci centimetri in meno del pescaggio degli aliscafi che era di 3,20 metri. I rilievi batimetrici eseguiti dalla società Arena Sub per conto della Vetor hanno invece accertato fondali tra 3,70 e 4,30 metri, del tutto sicuri per poter far entrare e uscire gli aliscafi dal porto. Eppure per tre mesi nulla è stato fatto nonostante la Vetor avesse chiesto all’autorità marittima di poter eseguire i rilievi a proprie spese. Il nullaosta è arrivato solo perché il 27 luglio il Tar del Lazio aveva stabilito che la stessa società di navigazione avrebbe potuto eseguire i rilievi batimetrici sui fondali.

In realtà i rilievi avrebbero dovuto eseguiti dalla società pubblica Capo d’Anzio, oppure dal Comune di Anzio. Quest’ultimo ha commissionato solo nell’ultima settimana i rilievi sui fondali che saranno eseguiti tra il 31 agosto e il 5 settembre. Una decisione arrivata fuori tempo massimo. Dopo l’ordinanza del 26 maggio dell’autorità marittima che impediva agli aliscafi di uscire, Capo d’Anzio e Comune avevano ragionato sulla necessità di eseguire in tempi rapidi rilievi batimetrici propedeutici ad un intervento di dragaggio dei fondali laddove fosse stato necessario. Ma ai buoni propositi non c’è stato seguito. Ma il Comune se ne è ricordato il 26 agosto a stagione chiusa.