Home Cronaca Esposto e protesta contro l’installazione di un’antenna telefonica

Esposto e protesta contro l’installazione di un’antenna telefonica

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Sono sul piede di guerra ad Anzio i residenti del quartiere di Santa Teresa che si affacciano sulla stazione ferroviaria. Protestano contro l’installazione di un’antenna per la telefonia alta almeno 30 metri. Per questo motivo hanno inviato un esposto alla procura della Repubblica per bloccare, al Comune di Anzio e alla polizia locale con il quale chiedono di sospendere i lavori che sono iniziati ieri. L’esposto lo hanno inviato anche al ministero dei Beni Culturali perché sembra che la zona abbia un vincolo paesaggistico. Nell’esposto i cittadini sollecitano “un pronto intervento da parte dei competenti Uffici Comunali per la sospensione degli imminenti lavori di installazione”.
Nella giornata di ieri il piazzale adibito a parcheggio in via degli Oleandri è stato infatti recintato per consentire i lavori di scavo della buca dove dovrà essere installata l’antenna.

Tali lavori – si legge nell’esposto – risultano essere per l’installazione di una antenna Iliad. Dalle informazioni acquisite sappiamo che trattasi di un palo alto 30 metri alla cui sommità verranno poste molteplici antenne e parabole. L’antenna insisterà sul terreno di proprietà di Rfi (Ferrovie italiane) nell’area direttamente prospiciente l’edificio della stazione di Anzio. La suddetta stazione è un immobile monumentale tutelato Ope Legis (Codice dei beni culturali e del paesaggio, d.lgs. 42/2004). Con la presente, oltre ad esporre i fatti, si richiede intervento urgente di verifica delle documentazioni e permessi richiesti per operare in area soggetta a tutela e la necessaria e cautelativa sospensione dei lavori di installazione della suddetta antenna”. E questa sera i cittadini della zona saranno davanti alla stazione ferroviaria per protestare.