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Calcio: otto turni per stabilire chi vincerà il titolo in serie A

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Mancano poche giornate al termine di questo campionato e la lotta scudetto è più accesa che mai. Tocca ora a Napoli e Inter, tentare l’assalto al Milan di Stefano Pioli, più avanti nelle gerarchie e con il doppio vantaggio degli scontri diretti vinti durante il girone di ritorno. Tuttavia è tornata in lizza anche la Juventus di Massimiliano Allegri, motivo per cui le ultime giornate saranno ancora più spettacolari e intense, almeno a livello potenziale. Sulla carta il Napoli di Luciano Spalletti ha il compito più difficile, complice un calendario non proprio abbordabile. Dopo la sfida di Bergamo, già di suo una gara tutt’altro che semplice, ci saranno le partite contro Roma e Fiorentina. Successivamente poi gli impegni contro Sassuolo, Empoli, Genoa, Torino e Spezia. La formazione partenopea non è ancora fuori dalla lotta scudetto. Anche per questo motivo la quota per la vittoria finale del Napoli è data a tra 2.75 e 3.25. Sostanzialmente le stesse cifre per la riconquista del titolo dell’Inter di Simone Inzaghi, che però durante il girone di ritorno ha avuto un netto e sostanziale calo, sia per quanto riguarda le prestazioni, che i risultati effettivi.

Serie A: mancano poche gare per l’assegnazione dello scudetto

Con quattro vittorie e un pareggio, la Juventus di Allegri arriva carica alla sfida contro l’Inter. Le quote scudetto ora si aggirano tra 6.90 e 7.50, segno che qualche speranza reale per vedere la Juventus vincere il tricolore ci sono davvero. Attualmente fuori dai radar è invece l’Atalanta di Gasperini, non solo per i risultati ottenuti in termini di pronostici calcio relativamente alle ultime gare, ma anche perché tra le partite da disputare oltre a quella contro il Napoli di Spalletti, c’è anche la sfida contro il Milan di Pioli. Tuttavia non è sufficiente valutare solo i confronti diretti per capire come si concluderà questo campionato, visto che a partire dalla Salernitana ci sono diverse squadre ancora in corsa per la salvezza. Genoa, Venezia, Cagliari, Spezia, Sampdoria e Udinese. Ciascuna di queste formazioni dovrà affrontare almeno una-due sfide contro le prime quattro della classe. Motivo per cui i giochi non sono ancora conclusi. Ci sono poi da assegnare i piazzamenti utili per la prossima stagione di Europa League e Conference League, visto che oltre al quarto posto, attualmente occupato dalla Juventus, sarà arduo per Atalanta, Roma, Lazio e Fiorentina ambire a qualcosa di meglio. In pratica ci sono molte squadre che dovranno impegnarsi fino alla fine del campionato per centrare il loro obiettivo di stagione.

Le ultime partite potrebbero essere fondamentali per assegnare lo scudetto

Nessun verdetto è ancora stato pronunciato, anche se appunto la sfida al vertice vede di fatto protagoniste le prime quattro formazioni in classifica. C’è qualche rimpianto proprio per il Napoli che ha perso troppi punti contro le squadre medio-piccole, specialmente se si considerano le sconfitte nel girone di andata contro Empoli e Spezia, i pareggi contro Verona e Cagliari e via dicendo. Difficile però fare un bilancio oggi, visto che la distanza tra Milan, Napoli e Inter è davvero minima, senza contare la Juventus che vincendo le ultime quattro gare è tornata prepotentemente in gara. Un campionato di serie A che non si vedeva in effetti da qualche tempo, almeno da cinque stagioni a questa parte le gerarchie erano piuttosto nette e prestabilite già al termine del girone d’andata.

Quali sono le dinamiche fondamentali per il campionato di serie A

Naturalmente qualche piccolo stravolgimento era sempre contemplato, ma uno scudetto così in bilico non si vedeva da diverso tempo, fatta esclusione forse per la stagione in cui a contenderselo furono proprio Juventus, Roma e Napoli, con Spalletti all’epoca alla guida della formazione giallorossa e Maurizio Sarri che era tecnico del Napoli. Era però il periodo di declino delle milanesi, che già da due stagioni sono ora tornate in gara e che con molta probabilità avranno per il secondo anno consecutivo lo scudetto cucito sul petto. C’è da capire se questo avverrà per il Milan di Pioli o per l’Inter di Simone Inzaghi. Il Milan comunque sembra essere tornato una squadra forte e competitiva, come non lo si vedeva da qualche stagione. Le premesse per tornare ad assistere a campionati competitivi ed equilibrati ci sono tutti, anche perché quest’anno si era già parlato con insistenza del ritorno delle famose sette sorelle. I tempi sembrano essere maturi, anche perché le romane pur nelle difficoltà hanno dimostrato di essere buone squadre con ottimi organici, stessa cosa per Atalanta e Fiorentina. Così quando mancano ormai una manciata di gare, il campionato volge al termine e tutto verrà stabilito al termine dell’ultima giornata il prossimo 20 maggio 2022. L’ultimo turno di campionato torna quindi a essere importante per l’assegnazione dello scudetto e per altri traguardi come la partecipazione alle coppe europee e la permanenza in serie A per le squadre coinvolte nella lotta salvezza.