Home Cronaca Nettuno-Ucraina andata e ritorno: la generosa storia di Alice e Vito

Nettuno-Ucraina andata e ritorno: la generosa storia di Alice e Vito

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di Giovanna Consolo
In questi giorni tristi e surreali quella che vogliamo raccontare è una storia bella, una di quelle che fa nutrire ancora speranza nel futuro. Mettete insieme due menti fuori dall’ordinario, due sorrisi aperti, un grande talento, un entusiasmo travolgente, voglia di fare e di condividere avendo il mondo intero come orizzonte, un’energia creativa che non si arrende neanche di fronte alla follia distruttiva, una grande generosità, la capacità di creare rete e una semplicità sincera e umanissima: Alice Tomassini, un orgoglio del nostro territorio, (ex allieva del CCC, regista e autrice, premiata dalla rivista Forbes come una dei 30 giovani piú influenti nel settore della comunicazione in Europa) e il suo compagno Vito Margiotta (leccese, plurilaureato, un vulcano di idee formatosi in giro per il mondo) sono proprio il risultato di questo straordinario mix. Questa coppia in quattro e quattr’otto ha organizzato un autobus da 50 posti per portare medicinali al confine con l’Ucraina e per riportare in Italia 23 famiglie, per le quali i due hanno trovato altrettante famiglie ospitanti. Risolti tutti i problemi logistici ed organizzativi in brevissimo tempo, hanno pensato di attivare una compagna di crowfounding per trovare il budget di €5.000 necessari a sostenere i costi legati al viaggio. In mezza giornata il traguardo è stato raggiunto e superato, la ditta Gioiabus ha messo a disposizione gratuitamente un pullman e due  autisti e il convoglio partirà dunque domani mattina, venerdí 11 marzo.
In questi giorni di organizzazione – ha scritto Vito nel suo profilo social – ho avuto l’onore di conoscere tanti altri che come noi stanno cercando di aiutare, ognuno a modo proprio. Penso sia l’inizio di un nuovo modo di rispondere alle crisi, e mi riempie davvero il cuore vedere l’emergere di un movimento sociale dal basso che probabilmente meglio di tanti governi si sta adoperando per dare una mano, con estrema umiltá e voglia di fare“. “Credo sia una cosa straordinaria – aggiunge Alice – molti altri nostri amici e colleghi si stanno attivando per organizzare iniziative analoghe. Sono una documentarista, dunque ho messo su rapidamente una  troupe per raccontare questa esperienza“.
I fondi raccolti oltre l’obiettivo iniziale della campagna verranno distribuiti alle 23 famiglie, cosí da aiutare economicamente nel breve periodo e permettere loro di coprire una parte delle spese che verranno sostenute dalle famiglie ospitanti. Inoltre Vito e Alice aiuteranno se sarà  possibile, anche solo parzialmente, alcuni amici di Milano che stanno cercando di organizzare un ulteriore bus. Un entusiasmo e un’energia contagiose dunque, quelli di questi due fantastici ragazzi. E di questi tempi è l’unico “contagio” di cui ci fa piacere parlare.

Durante questo viaggio, la redazione de “Il Granchio” resterà in contatto, se possibile, con questi coraggiosi ragazzi per raccontare le loro testimonianze.