Home Cronaca Anzio, protesta degli alunni del nautico “Colonna“ davanti a Villa Sarsina

Anzio, protesta degli alunni del nautico “Colonna“ davanti a Villa Sarsina

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Questa mattina un centinaio di studenti dell’istituto nautico “Colonna” di Anzio che sono ospitati nell’edificio della vecchia pretura, hanno manifestato in maniera pacifica davanti alla sede di villa Sarsina sede del Comune di Anzio. La protesta è scaturita dalla necessità di far conoscere una serie di criticità dell’edificio che vanno dal malfunzionamento dei termosifoni, alle infiltrazioni di acqua dai muri e dei soffitti, alla fatiscenza degli infissi, tanto è vero che alcune finestre non si chiudono. Presenti al sit-in anche alcuni genitori.
“Purtroppo – spiega Gabriella Campi, una mamma – stiamo pagando il problema del mancato passaggio di consegne dell’edificio dal Comune di Anzio a Città metropolitana. Un rimpallo di competenze che ha creato una situazione di incertezza e disagio con i disservizi che i ragazzi denunciano“.
“A causa della pandemia – spiega Luca Parma, un altro genitore – i ragazzi hanno svolto a lungo lezioni da remoto, non frequentando l’Istituto che, crediamo, sia stato trascurato. Con la ripresa delle lezioni in presenza questa condizione di disagio è tornata a farsi sentire“.
Il problema di fondo è che la vecchia Pretura che ospita l’istituto Nautico è di proprietà del Comune di Anzio, mentre la gestione degli istituti superiori tocca a Città metropolitana. Da cinque anni, da quando il Comune ha messo a disposizione la scuola, questo passaggio di consegne non è stato mai effettuato. E’ quello che ha spiegato ai ragazzi l’assessore alla pubblica istruzione Laura Nolfi che li ha incontrati. “Non ci tiriamo indietro davanti alle nostre responsabilità – ha spiegato l’assessore ai ragazzi – tanto è vero che per quanto riguarda i termosifoni ci siamo presi carico dei riscaldamenti visto che la struttura è del Comune, eseguendo con nostri tecnici anche piccoli lavori di manutenzione. Abbiamo fortemente voluto il nautico ad Anzio tanto da mettere a disposizione una struttura che nel complesso è funzionale. Il problema è che la gestione spetta a Città metropolitana che ha potere sull’organizzazione scolastica e sugli interventi di manutenzione. Venerdì scorso abbiamo definito con i rappresentanti di Città metropolitana tutti i documenti necessari per fare in modo che l’edificio passi sotto la loro competenza. E abbiamo anche inviato una PEC che formalizza questo accordo“. Durante l’incontro l’assessore Nolfi ha invitato una rappresentanza di tre studenti ad accompagnarla mercoledì prossimo presso gli uffici di Città metropolitana a Roma per consegnare la documentazione cartacea, già inviata attraverso PEC.
“Noi ci prendiamo le nostre responsabilità – ha ribadito l’assessore Nolfi – ma è giusto che anche Città metropolitana si prenda le proprie. Come quella di garantire stabilmente la manutenzione dell’edificio scolastico”.