Home Cronaca Anzio, emergenza rifiuti. Luca Brignone di ApA: “le responsabilità dell’amministrazione, basta scaricabarile”

Anzio, emergenza rifiuti. Luca Brignone di ApA: “le responsabilità dell’amministrazione, basta scaricabarile”

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Sull’emergenza rifiuti che sta segnando questo scorcio di estate ad Anzio, interviene il consigliere comunale di opposizione Luca Brignone del movimento Alternativa per Anzio. Lo fa e con una nota nella quale richiama l’amministrazione comunale le proprie responsabilità. “Non potrò essere presente venerdì al consiglio comunale per importanti impegni presi tempo fa – scrive in una nota Brignone – L’ho già comunicato in conferenza dei capigruppo. Tuttavia, di fronte al comunicato dei “competenti” (mi riferisco ovviamente alle forze politiche di maggioranza che sui rifiuti addossano tutta la colpa alla Regione) è impossibile lasciar correre. Era il 2018 quando l’attuale Sindaco, durante la campagna elettorale, sosteneva che con i suoi collaboratori aveva studiate bene le criticità del servizio rifiuti e che sarebbero intervenuti tempestivamente per rivoluzionarlo, portando ad un abbattimento significativo della TARI. Delle due l’una: o non sa scegliere i suoi collaboratori o mente sapendo di mentire. Probabilmente – scrive Btignone – sono vere entrambe visti gli assessori che si sono succeduti in questi tre anni e viste le dichiarazioni che in maggioranza si continuano a fare. La responsabilità continua ad essere tutta della Regione, ma smontare le falsità è semplice: perché gli altri comuni serviti dalla RIDA (l’impianto che ha chiuso interrompendo un pubblico servizio come fa spesso e come si sapeva da tempo) non hanno lo stesso livello di problematiche di Anzio? Perché anche i rifiuti differenziati vengono raccolti a singhiozzo? Perché la situazione era critica anche prima della chiusura dell’impianto?
La verità è che l’amministrazione non è stata minimamente in grado di gestire il servizio e di progettarne uno nuovo. In tre anni si sono succeduti tre assessori, non si sanno se e quali multe sono state fatte alla ditta per i vari disservizi, non si sa quali videocamere sono state installate e quante multe hanno fatto, il compostaggio è miseramente naufragato, non si è mai intervenuti sui centri usa e jetta gestiti senza alcun rispetto per le regole, è stato prorogato l’attuale capitolato, prima fonte di tutti i problemi, poi improvvisamente ritenuto buono, perché in fondo la colpa è dei cittadini incivili e zozzoni. Nessuno è avulso da responsabilità nel settore rifiuti – scrive ancora il consigliere di ApA – e la Regione è sicuramente stata lenta nell’approvazione di un Piano Regionale che ancora fatica a decollare, ma le responsabilità principali della grave crisi di Anzio stanno in capo ai “competenti” di questa amministrazione e i cittadini spero inizino a capirlo”.