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Francesco Damiani

E’ un Francesco Damiani a tutto campo quello ascoltato durante un’intervista sul canale youtube “Due metri, la pallanuoto vista da vicino“. Tanti i temi affrontati e approfonditi a partire dalla grande cavalcata dell’Anzio Waterpolis nel campionato di A2 che sta padroneggiando a punteggio pieno nel Girone Centro. “Vincere a punteggio pieno è adesso il primo obiettivo – dice il presidente anziate – e servirà tenere alta la tensione anche se non sarà facile. Bisognerà evitare di essere sicuri di se stessi“. Parla di come è nata la scelta di Roberto Tofani alla guida della squadra. “Non è stata una scelta casuale. Roberto Tofani è stato giocatore e allenatore del Latina ed anche giocatore dell’Anzio. Negli ultimi anni ha allenato in A1 la Florentia ed è stato riportato a casa un amico oltre ad un bravo tecnico legato al nostro territorio. La stessa cosa è valsa anche nella scelta del nuovo direttore tecnico Massimo Giordani, anche lui con un passato nell’Anzio e nel Latina“. Non poteva mancare il pensiero sulla nuova piscina. Una struttura all’avanguardia che tutti aspettano di vedere con grande curiosità la fine dei lavori. “E’ stata una scelta imprenditoriale. A maggio sarà completata. Covid permettendo, è nostra intenzione svolgere tutte le attività natatorie possibili: dal nuoto alla pallanuoto fino ad arrivare al nuoto sincronizzato. Puntare a un settore giovanile numeroso e di prestigio. Vogliamo creare anche un settore femminile. Il nuovo impianto servirà a dare opportunità di lavoro anche agli stessi atleti“. Dal punto di vista agonistico svela anche una novità importante e piacevole. “Quella di creare una seconda squadra che possa disputare un campionato inferiore. Non tutti possono avere la possibilità di giocare in A2 e quindi faremo in modo che chi non potrà competere a livelli nazionali, di poter continuare a giocare a pallanuoto e di non gettare al vento tutto quello che ha costruito con passione“. Infine spiega perché la scelta del trasferimento del club da Latina ad Anzio. “Perché Anzio è una città marinara con una forte tradizione natatoria e pallanuotistica. Ci sono giovani dove i padri e addirittura i nonni hanno indossato la calottina e dedicato la loro passione in questo sport. La nostra intenzione è quella comunque di allargare il territorio e di dare possibilità di frequentare il nostro impianto non solo a ragazzi e ragazze di Anzio ma anche della vicina Nettuno, fino ad arrivare alla zona dei Castelli“.