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Emergenza Covid, sui buoni spesa è polemica tra Nettuno Progetto Comune e l’assessore Maddalena Noce

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A Nettuno scoppia la polemica tra il gruppo consigliare di Nettuno Progetto Comune e l’amministrazione comunale. Materia della contesa la determina dirigenziale del 16 marzo che ha chiuso l’avviso pubblico per la presentazione delle domande per ottenere buoni spesa a causa dell’esaurimento del finanziamento dello Stato di 385 mila euro che era stato erogato lo scorso anno nella prima fase della pandemia da coronavirus. Nella determina si precisa che “le domande già pervenute e tutte quelle che saranno presentate successivamente alla data del presente atto, non ammissibili per effettivo esaurimento del budget assegnato con Decreto Legge 154 art. 2 del 23.11.2020 i cui criteri per la gestione dei contributi venivano richiamati nell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29 marzo 2020, verranno archiviate”. Un atto che arriva con una tempistica certamente infelice in un momento di nuova crisi legata al nuovo picco di contagi che ha portato quasi tutta l’Italia in zona rossa e, dunque, a un riacutizzarsi della crisi economica.

Le due accuse di Sanetti e Mancini

Tanto è bastato perché i consiglieri di Nettuno Progetto Comune Simona Sanetti e Daniele Mancini partissero all’attacco all’amministrazione comunale di centrodestra bollandola come “fallimentare” e non attenta alle esigenze dei cittadini in un momento di grave crisi economia. Vero è, comunque, che nella sessa determina dirigenziale si precisa “che si procederà con la pubblicazione di un nuovo bando di cui alla DGR 946/1.12.2020 a cui potranno partecipare coloro che rientreranno nei requisiti richiesti nel medesimo atto”. Insomma si archivia un avviso che ha esaurito i fondi e si lavora alla pubblicazione di un altro bando a sostegno dei cittadini in questo nuovo momento di crisi.

La risposta dell’assessore Maddalena Noce
Una polemica feroce nella quale, dopo 48 ore di silenzio, interviene l’assessore ai Servizi sociali del comune di Nettuno Maddalena Noce. “Ho ascoltato nelle scorse ore un consigliere di opposizione che annunciava lo stop ai buoni pasto per i cittadini di Nettuno. Niente di più falso – scrive in una nota – Il bando precedente è stato chiuso per l’esaurimento dei fondi stanziati. Il Comune sta quindi aprendo un nuovo bando, che sarà pubblicato e a disposizione degli aventi diritto entro la fine della settimana. Avremmo voluto aspettare che il bando fosse pronto per presentarlo ma lo facciamo ora per contrastare chi, nel fare politica, punta ad esasperare la disperazione dei cittadini dicendo cose non vere. Nel suo ruolo di consigliere la Sanetti avrebbe potuto facilmente ottenere questa informazione, le bastava informarsi con gli uffici o con la sottoscritta che è sempre disponibile per tutti prima di puntare il dito. Invece si preferisce, in un momento storico drammatico come quello attuale, cavalcare le paure dei cittadini per scopi politici. Il comune di Nettuno, gli uffici, nonostante la pandemia sono ogni giorno al lavoro per aiutare i cittadini, soprattutto quelli che ne hanno più bisogno – precisa l’assessore ai Servizi sociali – Senza fare propaganda non abbiamo mai smesso di consegnare pacchi alimentari, farmaci, sostenere chi è solo, aiutare chi ne ha fatto richiesta. Ogni sforzo è in campo per non lasciare indietro nessuno. La politica e i suoi esponenti dovrebbero essere sempre al servizio della collettività e alcuni temi dovrebbero essere comuni a tutte le forze che rappresentano la città, invece mi trovo a constatare amaramente che per taluni non esistono limiti o paletti che non si possono superare per una manciata di like su facebook mettendo al primo posto la caccia al consenso politico attraverso un basso populismo piuttosto che collaborare per mettere in campo azioni concrete per i cittadini”.