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Nettuno, emergenza idrica e scuole chiuse: il sindaco Coppola ribatte alle accuse del PD

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Alessandro Coppola

E’ di poco fa la risposta del sindaco di Nettuno Alessandro Coppola alla dura critica dei consiglieri comunali del partito democratico Marco Federici e Roberto Alicandri che avevano contestato la gestione dell’emergenza idrica. Che, come noto, aveva spinto il primo cittadino a firmare un’ordinanza di chiusura delle scuole per la giornata odierna considerato il ritardo nel ripristino del flusso idrico previsto per le sei.

Come al solito sono costretto ad assistere a strumentalizzazioni politiche, anche su argomenti delicati, da parte di esponenti della minoranza – ha scritto in una nota il Sindaco – E’ facile pontificare, molto meno essere impegnato in prima linea nel Governo di una Città e prendere decisioni. La chiusura delle scuole di Nettuno avvenuta questa mattina è stato un atto dovuto e prodotto nei tempi strettamente necessari dettati da fatti urgenti e non prevedibili. Nella prima comunicazione dei lavori inviata da Acqualatina l’interruzione del flusso idrico nel nostro territorio sarebbe dovuta durare fino alle ore 03:00 di questa notte. Alle 02:40 è stata pubblicata sul sito della Spa che gestisce il servizio idrico una comunicazione in cui annunciava il prolungamento del disservizio fino alle ore 06:00. Orari che avrebbero consentito il normale svolgimento delle attività didattiche senza recare disagi a famiglie, docenti ed alunni. Alle ore 07:00 la Spa annunciava all’utenza la conclusione dei lavori – ha continuato – con possibili abbassamenti di pressione o interruzioni del servizio in attesa della completa normalizzazione del flusso prevista per le ore 10:00. Alle 7,30 sulla pagina istituzionale Facebook del Comune di Nettuno, strumento che consentiva una immediata comunicazione e una massima copertura della cittadinanza, è stata anticipata la decisione di chiudere le scuole di Nettuno ed immediatamente gli uffici si sono messi a lavoro per la predisposizione dell’ordinanza di chiusura già anticipata anche alle scuole interessate. Questa decisione è stata presa, nonostante i lavori di Acqualatina fossero conclusi, proprio per evitare la possibilità che nel corso della mattinata bambini e ragazzi potessero trovarsi, anche se per poco, nell’impossibilità di andare al bagno o di lavarsi le mani. Non indosso certo la fascia per vanità – ha concluso – ma per rappresentare al meglio la nostra Città e sono convinto di farlo in modo degno prendendomi la responsabilità delle scelte, anche quando difficili e scomode, al contrario di chi predica da un pulpito solo per il piacere di ascoltarsi“.