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In seguito alle minacce ricevute dalla consigliera comunale del Partito democratico Lina Giannino, il PD locale puntualizza la propria posizione.
Ringraziamo tutte le forze politiche per la vicinanza e solidarietà espressa alla nostra Consigliera Comunale Lina Giannino – si legge in una nota -. Abbiamo imparato sulla nostra pelle la solidarietà 2.0, fatta di distinguo, di differenze tra buoni e cattivi e condizionata alla simpatia di amici e compagni di partito. Ci teniamo a sottolineare con forza, che quanto accaduto deve essere condannato con forza e che seppure è stato detto che un atteggiamento intimidatorio a carattere mafioso ci teniamo a ribadire che non abbiamo mai “accomunato la mafia e tutto il comune di Anzio”.
Ricordiamo a tutti, Movimento 5 stelle compreso, che il PD di Anzio nella conferenza stampa ha chiesto:
1 – Al presidente del consiglio comunale di convocare immediatamente una seduta straordinaria celermente accolta;
2. – massima attenzione e fermezza alle istituzioni, ed un ringraziamento alle forze dell’ordine ed alla magistratura del loro impegno finora profuso restando convinti che continueranno a non abbassare;
3 – Massima vigilanza alla commissione antimafia visto l’ormai lungo elenco di intimidazioni ai rappresentanti istituzionali ed amministratori che non hanno colpito solo la nostra rappresentante;
4 – Istituzione della commissione di accesso;
5 – di abbassare i toni sempre più accesi e violenti del dibattito politico locale ad iniziare da chi riveste le massime responsabilità.
Crediamo – conclude la nota del Pd – che tali richieste non sono assolutamente distanti da quelle portate avanti anche dal Movimento 5 stelle… e speriamo tutto, e dal centro sinistra, e auspichiamo per il bene dei cittadini di Anzio che si possa ricreare un clima migliore e un’agibilità politica che garantisca la rappresentatività di tutti”.