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Anzio, proiettile alla consigliera Lina Giannino: il Pd chiede alla Prefettura di inviare al Comune la Commissione d’accesso

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Dopo il grave episodio del proiettile inviato in una busta alla consigliera comunale Lina Giannino, il Partito democratico di Anzio esce allo scoperto. E lo fa in una conferenza stampa tenutasi ieri sera in piazza Pia nella quale ha chiesto esplicitamente alla prefettura di inviare la Commissione d’accesso al Comune di Anzio. Il PD locale è infatti convinto che le battaglie e gli interventi in consiglio comunale della propria consigliera siano collegati all’inquietante episodio di intimidazione.

Non so veramente cosa dire, sono basita – spiega la consigliera Giannino – Non è certo una bella esperienza ricevere un proiettile. Già sulle scritte contro di me sui muri mi sono sentita umiliata, ma questa volta si è superato il segno. Non capisco questo accanimento contro di me; io mi comporto da consigliere comunale di opposizione faccio il mio lavoro e segnalo quello che non va nella gestione della pubblica amministrazione. Loro invece di una strafottenza, una cattiveria e un’arroganza che non sono della politica. Oggi posso dirlo ad alta voce, ad Anzio c’è la mafia. La mafia sta nel silenzio delle istituzioni locali rispetto al fatto che mi riguarda. Con me, sua chiaro, è stata colpita la democrazia. Ma non sorprende. D’altra parte – continua Giannino – la vicenda che la scorsa settimana ha visto coinvolto un ex assessore è stata emblematica rispetto al fatto che non si è levata una parola di critica da parte di chi amministra la città. Silenzio assoluto da parte del sindaco e dei consiglieri comunali di maggioranza; insomma, una sorta di silenzio assenso. Non vorrei che tra due mesi, aggiudicato l’appalto da 63 milioni di euro su rifiuti, l’ex assessore ritorni in giunta. Diamo fastidio? Si diamo fastidio. E davanti a questo fatto grave, mi aspetto che la presidente il consiglio comunale Piccolo abbia il coraggio di convocare l’assise per discutere di una situazione che è diventata insostenibile. Adesso è guerra, ma guerra vera”.
A Lina Giannino è arrivato il sostegno del segretario del Partito democratico Nicola Zingaretti. Tra le altre parole di solidarietà, quelle del movimento Cinque Stelle e di Alternativa per Anzio. Silenzio assoluto, ad oggi, invece da parte del sindaco De Angelis e dei partiti della maggioranza di centrodestra. Intanto per lunedì prossimo 23 novembre alle 12 è previsto un flash mob di protesta è di sostegno a Lina Giannini davanti al palazzo comunale di Villa Sarsina organizzato da alcuni cittadini.