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Nettuno, la Lega chiede intervento di pulizia

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Maggioranza Nettuno

Il gruppo della Lega di Nettuno ha annunciato che quest’oggi il consigliere Antonio Biccari, presidente della commissione Lavori Pubblici, in rappresentanza anche dei suoi colleghi di partito Lorenza Alessandrini e Antonello Mazza ha avuto un incontro con il sindaco Alessandro Coppola durante il quale è stato chiesto un intervento di pulizia sui tombini e caditoie della città. Una comunicazione ordinaria se provenisse, come avvenuto in altri casi per altre questioni, da un gruppo politico di minoranza, voglioso di segnalare una problematica con la conseguente richiesta di risolverla. Un po’ meno usuale se la stessa comunicazione arriva invece da un gruppo di maggioranza. La normalità vorrebbe che argomenti come questi venissero tirati fuori e risolti all’interno del gruppo di governo stesso, senza la necessità di segnalazioni ufficiali al primo cittadino con tanto di note stampa ad annunciarle. Dopo Forza Italia che segnala a Coppola la problematica stipendi della Tekneko ecco che la Lega sottolinea l’importanza della pulizia delle caditoie in vista delle probabili piogge; atteggiamenti normali per chi non ha la possibilità diretta di agire, meno consoni a chi invece ha in mano le chiavi della città e ha la facoltà di predisporre questo tipo di azioni. Le letture a questo punto possono anche essere molteplici: ci può essere la volontà di pungolare l’amministrazione in ambiti che non si gestiscono direttamente, o la necessità per qualche motivo di volersi mettere in mostra rispetto ad altri colleghi, o ancora semplicemente e “puramente” l’invito ad attivarsi per una questione che può essere importante per la città. In tutti i casi, comunque, quella che si evidenzia è sempre la mancanza di compattezza all’interno della maggioranza. In un gruppo di governo compatto non sarebbe servito un annuncio del genere, si sarebbe semplicemente ricordato al sindaco o all’assessore di riferimento che era il caso di effettuare quello specifico intervento. E’ l’opposizione, che non ha modo di intervenire direttamente, che segnala disservizi o chiede la soluzione di problematiche; la maggioranza le affronta, prende decisioni e le mette in opera.