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Nettuno, serate di Ferragosto senza controllo della polizia locale: respinta la richiesta dell’assessore Roda

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A Nettuno sarà un Ferragosto senza il controllo serale della polizia locale. L’assessore preposto Marco Roda aveva infatti chiesto la disponibilità agli agenti per svolgere un turno dalle 20 all’1 del mattino nella settimana di Ferragosto; la risposta del corpo è stata a quasi unanime e negativa: in 32 hanno infatti rifiutato la proposta dell’assessore Roda – che aveva stanziato 8500 euro recuperati sul bilancio comunale – mentre in sei si sono astenuti. In realtà con questi vigili sarebbe possibile svolgere il servizio serale, ma in regime di straordinario: in sostanza i sei dovrebbero fare un turno la mattina, staccare e riprendere il turno serale dalle 20 all’1 del mattino.
Come si può capire il quadro è confuso e difficilmente si troverà una soluzione. Tra l’altro, la situazione ha alimentato anche una polemica all’interno della Giunta: durante il consiglio comunale di ieri l’assessore al turismo Alessandro Mauro aveva annunciato l’istituzione del turno serale della polizia locale, quando invece la decisione doveva essere ancora presa in un incontro che di lì a poco lo stesso Roda avrebbe avuto con gli agenti della polizia locale.
Dagli uffici del comando lamentano come la programmazione estiva deliberata a fine maggio in Giunta non sia stata formalizzata lasciando per tutto giugno, luglio e metà agosto la città senza servizio serale di controllo.
Non si può venire l’11 agosto – spiega un agente della polizia locale – e chiedere la nostra disponibilità. Questo tipo di interventi si programma per tempo come è sempre stato: anche noi abbiamo una famiglia, delle ferie da fare, una vita da programmare al di là del lavoro. Peraltro – continua l’agente della Municipale – vogliamo ricordare che le notti dell’estate 2019 ci sono state pagate a giugno di quest’anno, mentre non abbiamo ancora visto nemmeno un euro della produttività del 2019. In un momento così delicato seguito all’emergenza coronavirus a maggior ragione andava fatta una programmazione attenta. Non si può arrivare all’ultimo momento – conclude – e chiedere la nostra disponibilità. Non è così che si lavora”.