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Il Nettuno Baseball City si ritira dal campionato di serie A1 quando mancano due settimane al via della nuova stagione. Dunque dopo Rangers Redipuglia e Grizzlies Torino anche la formazione nettunese dà forfait. I motivi? Sono diversi a iniziare da una squadra difficile da allestire dopo che la gran parte dei giocatori non sono più disponibili dopo il lungo periodo di fermo dovuto al Coronavirus. “A febbraio avevamo una rosa di giocatori quasi completa, poi tutto si è fermato per un lungo tempo e siamo rimasti con pochissimi giocatori. Avremmo dovuto ingaggiare diversi giovani e non sarebbe stato il caso di andare a fare brutte figure. In più aggiungici anche alle varie difficoltà che si potevano creare legate al protocollo e ad altre problematiche, abbiamo quindi deciso di non partecipare al prossimo campionato“. Sono le parole di Mario Atturo, il presidente del Nettuno Baseball City che dopo aver spiegato le motivazioni di non scendere per quest’anno sui diamanti d’Italia, svela la nascita di un’ambizioso progetto a partire dalla prossima stagione ma che in sostanza comincia a fare i suoi primi passi sin da subito. E parte da un giorno particolare per la città di Nettuno, quello della presentazione del museo virtuale del baseball. “In quella sede – dice Mario Atturo – l’augurio del sindaco Alessandro Coppola era quello di avere e un giorno un’unica squadra a rappresentare la città. A quel punto insieme al Nettuno2 e Lions e con il benestare del sindaco, abbiamo deciso di unire le forze e di avere una sola squadra in A1, ossia quella del presidente Domenico Della Millia. In questa stagione il nostro apporto sarà quello di dare a disposizione del Nettuno2 e a nostre spese lo stadio “Steno Borghese”, impianto datoci quest’anno in gestione dal Comune. In più ci penseremo noi ai viaggi della squadra per le gare in trasferta. Inoltre il Nettuno2 se vorrà potrà scegliere di avere i giocatori che vuole di quei pochi che ci sono rimasti. Infine aiuteremo i Lions per quanto riguarda le attrezzature da gioco“. Un’unione di forze che avrà il suo clou nella prossima stagione. “Fermo restando che ognuna avrà una propria autonomia disputando i propri campionati giovanili con il nome del proprio club, tutte e tre le società lavoreranno per un un’unica squadra che verrà formata per il prossimo campionato di A1 con un nuovo soggetto e un nome completamente diverso che probabilmente si chiamerà Nettuno Baseball. Il nostro è un progetto aperto a qualsiasi club che ne vorrà fare parte con l’obiettivo di lavorare per un sola squadra nella massima serie“. Su questo “matrimonio” ci sono anche le parole del patron del Nettuno2 Domenico Della Millia: “A questo progetto si è unito anche il San Giacomo e tutti insieme lavoreremo per formare un grande Nettuno in grado di lottare per lo scudetto“.  Dunque quest’anno in A1 ci sarà solo il Nettuno2, in un torneo fatto di solo sette squadre (Fortitudo Bologna, Parma, Collecchio, San Marino, Godo, Macerata, Nettuno2) che quasi sicuramente avrà un solo girone. Lunedì 29 giugno si sapranno le definitive novità della nuova stagione dopo gli ultimi ritiri.