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Francesco Damiani

Al momento sono solo dei rumors e niente più. Però l’Anzio Waterpolis ha messo già da tempo le mani in avanti nel caso in cui ci dovesse essere la possibilità. I rumors riguardano la Canottieri Napoli e la Florentia. Sembra che i due club abbiano problemi finanziari per giocare la prossima stagione il campionato di A1 e quindi ripartire dalla serie A2. E allora l’Anzio (insieme al Nuoto Catania e al Metanopoli di San Donato Milanese e non a caso con gli anziati le formazioni dominatrici del girone sud e del girone nord di A2 prima del blocco per il Coronavirus), ha inviato una lettera alla federnuoto rendendosi disponibile a giocare il prossimo anno il campionato di massima divisione nel caso in cui ci fosse la possibilità. Dunque l’Anzio Waterpolis nell’eventualità è disposto e pronto ad affrontare l’avventura nella pallanuoto che conta. Sta allestendo una squadra in grado di disputare un campionati di A2 da protagonista ma nello stesso tempo, fanno sapere i massimi dirigenti, anche di essere pronti ad affrontare la serie A1. Confermando alla guida Maurizio Mirarchi, l’Anzio Waterpolis non ha perso tempo ad attivare la campagna rafforzamento, assicurandosi subito un centrovasca, un portiere e un attaccante mancino: nell’ordine Cristian Gandini che nelle ultime due stagioni ha indossato la calottina della Rari Nantes Salerno e dove ha vinto un campionato di A2, poi Gabriele Vassallo dalla Canottieri Napoli. Con la formazione partenopea Gabriele Vassallo ha indossato la calottina rossa dal 2013 fino all’ultima stagione e infine l’attaccante mancino Thomas Tabbiani, proveniente dall’Iren Genova Quinto dove ha disputato l’ultimo campionato di serie A1. Inoltre sono arrivate le prime conferme come il capitano Federico Lapenna, Antun Goreta, Alberto Agostini, Daniel Presciutti e Luca Di Rocco. “Abbiamo deciso in fretta di gettare il cuore oltre l’ostacolo, nonostante la fase difficile che affronta la pallanuoto” ha detto il presidente Francesco Damiani. “Abbiamo deciso di costruire una forte compagine, capace di ripetere le prestazioni dello scorso anno ma, in caso di eventualità – precisa – di poter partecipare al massimo campionato. Abbiamo presentato formale richiesta alla FIN, in caso di ripescaggio, di poter partecipare al prossimo campionato di serie A1, considerando che alla sospensione dei campionati eravamo primi in classifica a pari punti con il Nuoto Catania ma con una migliore differenza reti. Si parla molto di eventuali ripescaggi, ritengo che, nel caso si verifichi l’eventualità, la federazione possa tener conto della posizione in classifica della scorsa stagione, della formazione pronta per il prossimo campionato in grado di poter giocare nella massima serie e degli atti formali presentati in tempi non sospetti. La nostra società (Latina Pallanuoto) ha 40 anni di storia, ha sempre fatto fronte agli impegni assunti nei confronti di tutti, ha ben figurato in tutte le categorie in cui ha partecipato,  arrivando a disputare i play off scudetto in A1 persi contro la corazzata Pro Recco, ha un proprio impianto ad Anzio in fase di totale ristrutturazione. La pallanuoto vive una fase molto complessa, c’è bisogno di ottimismo e la voglia di poter sognare ancora“. Insomma l’Anzio Waterpolis sembra avere tutti gli elementi per annoverarsi nel tempio della pallanuoto italiana a partire dalla squadra e ad avere un impianto all’altezza che prossimamente inizierà i lavori di ristrutturazione ed essere pronto per la nuova stagione.