Home Cronaca Anzio, il figlio muore in ospedale e il padre accecato dal dolore...

Anzio, il figlio muore in ospedale e il padre accecato dal dolore aggredisce un medico

7817
0
ospedale riuniti

Momenti di tensione nella tarda serata di ieri nell’ala del reparto Chirurgia dell’ospedale “Riuniti” di Anzio dove il padre di un ragazzo di 32 anni appena deceduto ha aggredito uno dei medici. Il giovane si trovava nell’ala isolata del reparto dove confluiscono le persone che debbono essere sottoposte a tampone per verificare la positività al coronavirus. Anche il trentaduenne era stato sottoposto nella giornata al tampone che aveva dato fortunatamente esito negativo. Ma le condizioni del ragazzo, che aveva patologie pregresse serie, si sono aggravate e in serata, nonostante l’assistenza dei medici, è deceduto.

A quel punto furiosa è stata la reazione del padre del ragazzo che per tutta la giornata non aveva lasciato il reparto. Quando ha appreso della morte del figlio, l’uomo è riuscito ad entrare nel reparto dove, accecato dal dolore, ha aggredito una dottoressa a pugni e schiaffi. Sul posto è intervenuta la polizia che lo ha bloccato, identificato e allontanato dall’ospedale. “L’uomo – spiegano dal commissariato di polizia di Anzio – sosteneva che il figlio aveva dei lividi sul corpo perché era caduto dal letto e che nessuno l’aveva soccorso. In realtà aveva un quadro clinico già compromesso che è purtroppo degenerato. In base a quanto riferito dai sanitari la morte non è stata causata dal virus visto che il risultato del tampone eseguito in mattinata era risultato negativo”. Il corpo del ragazzo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.